Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera CIPESS n. 21 del 10 giugno 2026

Il CIPESS ha approvato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 167, comma 5, del decreto legislativo n. 163/2006, il progetto definitivo relativo ai “Lavori di costruzione del semi svincolo Menotre/Scopoli di collegamento tra la nuova S.S. 77 a quattro corsie e la S.S. 77 storica”, nell’ambito del sistema infrastrutturale strategico “Asse viario Marche–Umbria e Quadrilatero di penetrazione interna” (Delibera CIPESS 21/2026).

L’approvazione del progetto definitivo comporta:

•  l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio;

•   la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera;

•   la localizzazione urbanistica dell’intervento.

L’intervento di cui trattasi, che prevede la realizzazione di un semisvincolo di collegamento tra la S.S.77 storica, al Km 10+720 ca., e la nuova S.S.77/Var in corrispondenza del Km 7+350, inserito tra le due gallerie naturali “Pale” e “Sostino”, in uscita e in ingresso dal viadotto “Scopoli”, ricade nel territorio della regione Umbria, in particolare nella provincia di Perugia, e coinvolge un’unica amministrazione comunale (Foligno).

La realizzazione dell’opera in argomento è considerata essenziale ai fini del collegamento tra la nuova infrastruttura S.S. 77 con le viabilità interne al cratere sismico e, in particolare, con le località di Sellano, Cerreto di Spoleto, Triponzo ed altri siti della bassa Valnerina, con incremento della sicurezza stradale.

Verrà assicurato un collegamento rapido ed efficiente alle strutture sanitarie da parte della popolazione residente nelle località sopra citate e dei circa 2.000 abitanti del bacino di utenza dell'opera. In considerazione degli eventi sismici del 2016, il semisvincolo in argomento è stato inserito nel "Piano di Potenziamento e Riqualificazione della Viabilità di Accesso al Cratere Sismico" attivato da ANAS e MIT, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento dei territori colpiti dal sisma, restituendo alle aree un vantaggio competitivo garantito anche da un’adeguata dotazione infrastrutturale.

Il costo dell’opera è di 34.059.633,03 euro ed è integralmente coperto finanziariamente mediante risorse già allocate nei Contratti di programma MIT/ANAS 2016–2020 e 2021–2025.

Il Comitato ha autorizzato il limite di spesa dell’intervento in euro 34.059.633,03, precisando che l’attuazione delle prescrizioni e raccomandazioni non potrà comportare ulteriori incrementi del costo complessivo approvato.