Presentata la relazione annuale del DIPE in materia di PPP per l’anno 2021

La Relazione illustra le attività svolte e gli obiettivi raggiunti nel corso del 2021 dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) della Presidenza del Consiglio dei Ministri con riguardo alle funzioni e alle competenze in tema di Partenariato Pubblico Privato (PPP) e finanza di progetto.

Le competenze in materia di PPP, precedentemente attribuite all’Unità Tecnica Finanza di Progetto (UTFP), sono state affidate al DIPE con la legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016).

Dopo una breve introduzione, la relazione analizza il quadro normativo e i principali contributi delle Autorità a vario titolo deputate all’interpretazione e/o all’applicazione del quadro normativo medesimo e, a seguire, il mercato del partenariato pubblico-privato e le sue criticità. La relazione si sofferma, altresì, sulle attività di assistenza svolte dal Dipartimento a favore delle Pubbliche Amministrazioni rispetto alle operazioni di partenariato pubblico privato nonché sulle attività di raccolta dei dati (come da Circolare PCM 10 luglio 2019) e di monitoraggio sulle medesime operazioni, con trasmissione della documentazione e dei dati di base all’ISTAT, che ne determina l’impatto sui conti delle Amministrazioni Pubbliche1 con una classificazione statistica on/off balance sheet.

In particolare, per l’anno 2021, l’assistenza prestata dal DIPE alle Pubbliche Amministrazioni rispetto a iniziative in PPP ha riguardato n. 29 richieste, inerenti diverse fasi della strutturazione delle iniziative, dalla programmazione all’esecuzione delle stesse. Le Amministrazioni locali sono state quelle che hanno maggiormente fruito dell’assistenza. Particolarmente significativa è stata l’attività di assistenza svolta in favore del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’esame delle diverse proposte di PPP relative alla realizzazione e gestione del Polo Strategico Nazionale (PSN); rilevano pure le assistenze relative a proposte di PPP in ambito di edilizia sanitaria: ospedale della Spezia “Felettino”, Legnano e Vibo Valentia (quest’ultima per il riequilibrio PEF). Rispetto agli anni precedenti, è stata riscontrata una maggiore presenza di proposte riguardanti contratti di rendimento energetico (di seguito anche “EPC”) ai sensi degli artt. 179, comma 3 e 183, comma 15 del d.lgs. n. 50/2016. In tal senso, meritano un richiamo le assistenze in relazione a proposte spontanee sottoposte al Ministero della Difesa o ad Area – Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa (Sardegna).

Per quanto riguarda la raccolta dei dati e delle informazioni ai fini della stima del potenziale impatto delle operazioni di PPP sul debito e sul deficit pubblico, nel corso del 2021 il DIPE ha ricevuto n. 71 comunicazioni di cui alla Circolare PCM del 10 luglio 2019; sotto il profilo operativo, la classificazione on/off balance delle operazioni comunicate al DIPE dalle Amministrazioni aggiudicatrici viene svolta da parte dell’ISTAT, con il supporto dello stesso DIPE.

Va poi evidenziata l’attività di promozione e diffusione dei modelli e delle best practices in tema di PPP, che il DIPE ha svolto anche nel 2021 presso le Pubbliche Amministrazioni, attraverso specifiche iniziative formative e attraverso la partecipazione dei propri esperti a convegni e seminari, anche internazionali (UNECE). Merita di essere richiamata anche la collaborazione nell’ambito del tavolo interistituzionale, coordinato dall’ANAC, per l’aggiornamento delle Linee Guida n. 9 “Monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull’attività dell’operatore economico nei contratti di partenariato pubblico privato”. Inoltre, nell’ambito del tavolo interistituzionale con il MEF-RGS, il DIPE ha fornito il proprio supporto per l’implementazione del nuovo portale web sul PPP.

Tali attività si inseriscono nel quadro già tracciato negli anni scorsi che vede la finalità di rafforzare le condizioni per la giusta “cultura del PPP”, favorendo la conoscenza e la condivisione delle regole all’uopo prescritte dall’ordinamento; ciò al fine di condurre ad una corretta allocazione dei rischi tra pubblico e privato, contemperando l’interesse dell’Amministrazione ad azione efficiente, efficace ed economica, con l’interesse del privato al giusto profitto.

Per il 2022, il DIPE intende proseguire nella predisposizione di linee guida e manuali operativi a supporto delle Amministrazioni centrali e locali, nonché nella diffusione e promozione degli strumenti di PPP più rispondenti alle esigenze degli enti interessati, sia attraverso iniziative formative, sia attraverso l’ulteriore rafforzamento della collaborazione con l’ISTAT, il MEF e l’ANAC.

Per approfondimenti, si rimanda all’apposita sezione del sito web del DIPE dedicata al PPP: www.programmazioneeconomica.gov.it/homeppp/.