Politica europea di coesione

Politica europea di coesione 2021-2027

In data 17 gennaio 2022 – a seguito dell’Intesa raggiunta in Conferenza Unificata  il 16 dicembre 2021 e dell’approvazione del CIPESS con delibera n. 78 (link) del 22 dicembre 2021 e in conformità agli articoli 10 e seguenti del Regolamento (UE) 2021/1060 recante le disposizioni comuni sui fondi (RDC) – il Ministro per il Sud e la coesione territoriale ha trasmesso alla Commissione europea, secondo le modalità richieste per la notifica formale, la proposta di Accordo di Partenariato della politica di coesione europea 2021-2027 dell’Italia.

La delibera n. 78 del 2021 approva la detta proposta di Accordo di Partenariato (AP), concernente la programmazione dei Fondi FESR, FSE Plus, JTF e FEAMPA per il periodo 2021-2027.

L’Accordo di Partenariato stabilisce la strategia di impiego dei Fondi per il periodo di programmazione 2021-2027 ed indica gli Obiettivi Strategici (ovvero Obiettivi di Policy – OP) selezionati e l’Obiettivo Specifico (OS) JTF, come previsti dal citato Regolamento di Disposizioni Comuni.

Sul piano finanziario, la proposta di Accordo di Partenariato indica, per le risorse UE assegnate all’Italia a valere sui Fondi FESR, FSE Plus e FEAMPA la ripartizione finanziaria preliminare, articolata per Obiettivo di Policy e per l’assistenza tecnica, a livello nazionale e per categoria di regione ove pertinente, tenuto conto delle norme specifiche di ciascun fondo sulla concentrazione tematica.

L’importo complessivo delle risorse UE assegnate all’Italia a valere sui Fondi FESR, FSE Plus e JTF è pari a 42.179 milioni di euro per il periodo 2021-2027. L’importo delle risorse UE assegnate all’Italia per il FEAMPA è pari a 518 milioni di euro per il periodo 2021-2027.

La disponibilità di risorse per il cofinanziamento nazionale pubblico alla programmazione dei Fondi strutturali 2021-2027, comprensivo di eventuali interventi complementari ai sensi dell’articolo 1, comma 54, della citata legge n.178 del 2020, è stabilita, per distinte aree territoriali e nel rispetto delle previsioni regolamentari in ordine ai tassi di cofinanziamento da assicurare da parte dello Stato membro (RDC, articolo112), nella misura massima come di seguito indicato:

  • Regioni meno sviluppate (territori della Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia):
    • per i Programmi nazionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 40 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale), ad eccezione del Programma nazionale Innovazione, ricerca competitività per la transizione e digitalizzazione per il quale la misura massima è stabilita nel 36,6 per cento e del Programma nazionale Capacità coesione, per cui la misura massima è stabilita nel 70 per cento.  La relativa copertura finanziaria è posta a totale carico del Fondo di rotazione.
    • per i Programmi regionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 50 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale) per la regione Puglia e al 44,52 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale) per le altre Regioni meno sviluppate. La relativa copertura finanziaria è posta a carico del Fondo di rotazione in misura pari al 70 per cento della quota nazionale pubblica e la restante quota del 30 per cento fa carico ai bilanci delle Regioni e/o degli altri Enti pubblici partecipanti ai programmi.
  • Regioni in transizione (territori di Abruzzo, Marche e Umbria):
    • per i Programmi nazionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 60 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale) e per il solo Programma nazionale Capacità coesione nella misura media massima dell’85,1 per cento con differenziazioni interne tra assi prioritari. La relativa copertura finanziaria è posta a totale carico del Fondo di rotazione;
    • per i Programmi regionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 60 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale). La relativa copertura finanziaria è posta a carico del Fondo di rotazione nella misura pari al 70 per cento della quota nazionale pubblica e la restante quota del 30 per cento è posta a carico dei bilanci delle Regioni e/o degli altri Enti pubblici partecipanti ai programmi.
  • Regioni più sviluppate (territori dell’Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Province autonome di Trento e Bolzano):
    • per i Programmi nazionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 60 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale) e per il solo programma nazionale Capacità coesione nella misura media massima dell’82,3 per cento, con differenziazioni interne tra assi prioritari. La relativa copertura finanziaria è posta a totale carico del Fondo di rotazione;
    • per i Programmi regionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 60 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale). La relativa copertura finanziaria è posta a carico del Fondo di rotazione nella misura pari al 70 per cento della quota nazionale pubblica e la restante quota del 30 per cento è posta a carico dei bilanci delle Regioni, delle Province autonome di Trento e di Bolzano e/o degli altri Enti pubblici partecipanti ai programmi.

Il valore definitivo dei tassi di cofinanziamento nazionale a favore dei Programmi europei 2021-2027, da porre a carico del Fondo di rotazione di cui agli articoli 5 e seguenti della citata legge n. 183 del 1987 e dei bilanci delle Regioni e delle Provincie autonome, sarà stabilito, nel rispetto dei limiti fissati dalla presente delibera, in occasione dell’adozione dei singoli Programmi nazionali e regionali.

Politica europea di coesione 2014-2020 

Nell’ambito della politica regionale di coesione per il ciclo 2014-2020, accanto ai Programmi finanziati dai Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE[1]) e dalle risorse nazionali stabilite per il relativo cofinanziamento (Fondo di rotazione – legge n. 183 del 1987, articolo 5), è stato previsto un Programma di azione e coesione complementare. Tale Programma, che ricalca l’esperienza fatta nell’ambito del ciclo di Programmazione 2007-2013 con il Piano d’Azione e Coesione (PAC), introduce una nuova famiglia di Programmi operativi, detti Programmi complementari, che vengono finanziati da una quota delle risorse destinate al cofinanziamento nazionale dei Programmi operativi regionali (POR) e nazionali (PON) finanziati al 50% con i Fondi SIE.

La politica di coesione per il periodo 2014-2020 trova pertanto attuazione attraverso le seguenti tre famiglie di programmi:

Programmi Operativi
Europei regionali (POR)
e Nazionali (PON)
Programmi complementari Programmi FSC
Finanziati da risorse europee (Fondi SIE) e da risorse nazionali di cofinanziamento (Fondo di rotazione legge n. 183/1987, articolo 5) Finanziati da risorse nazionali di cofinanziamento (Fondo di rotazione legge n. 183/1987, articolo 5) Finanziati da risorse nazionali del Fondo per lo sviluppo e la coesione (decreto legislativo 31 maggio 2001, n. 88)
     

(1) fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) comprendono il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo  europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) ed il  Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP). Il Regolamento (UE, EURATOM) n. 1311/2013 del Consiglio dell’Unione europea del 2 dicembre 2013 stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020, mentre i Regolamenti (UE) n. 1299, n. 1301, n. 1303, n. 1304 e n. 1305 del 17 dicembre 2013 e il Regolamento (UE) n. 508 del 15 maggio 2014 contengono disposizioni comuni e specifiche sui Fondi SIE.

Programmazione complementare 2014-2020:

Riferimenti normativi

I principali riferimenti normativi ed amministrativi relativi alla programmazione complementare sono:

  • il comma 242 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), come modificato dall’articolo 1, comma 668, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, (legge di stabilità 2015), che ha previsto il finanziamento dei Programmi di azione e coesione a valere sulle disponibilità del Fondo di rotazione di cui all’articolo 5 della legge n. 183 del 1987, nei limiti della dotazione del Fondo stesso stabilita per il periodo di programmazione 2014-2020 dalla Tabella E allegata al bilancio dello Stato, al netto delle assegnazioni attribuite a titolo di cofinanziamento nazionale ai Programmi operativi nazionali e regionali finanziati dai Fondi SIE[2];
  • la delibera CIPE 10/2015 che, nel definire i criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei Programmi europei[3], ha sancito al punto 2 che le risorse del Fondo di rotazione resesi disponibili a seguito dell’adozione di Programmi operativi (PON e POR) con un tasso di cofinanziamento nazionale inferiore al 50 per cento (per le Regioni) e al 45 per cento (per le Amministrazioni centrali), concorrono al finanziamento dei Programmi di azione e coesione destinati ai medesimi territori.
  • il comma 804 dell’articolo 1 della legge di stabilità per 2016 il quale ha previsto che siano utilizzatele risorse destinata all’attuazione dei programmi di azione e coesione, al fine di assicurare il completamento dei progetti inseriti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2007/2013, non conclusi alla data del 31 dicembre 2015.

In relazione a quanto disciplinato dalla legge e della delibera CIPE n. 10/2015, i Programmi di azione e coesione “complementari” 2014-2020 derivano, quindi, le risorse per il loro finanziamento dalla scelta di attribuire ad alcuni Programmi Operativi  (nazionali e regionali) finanziati dai Fondi SIE una quota di cofinanziamento inferiore alla percentuale massima pattuita dallo Stato membro con la Commissione UE in sede di Accordo di partenariato[4], ma comunque rispettosa dei limiti imposti dai Regolamenti europei in materia di coesione e di utilizzare le risorse del cofinanziamento nazionale resesi in questo modo disponibili a favore di specifici interventi, complementari ai programmi su cui è stata operata la riduzione.

Le risorse disponibili per i Programmi Complementari,secondo quanto stabilito dalla delibera 10/2015, ammontano a 7,4miliardi di euro con possibilità di utilizzare ulteriori risorse residue per circa 250 milioni di euro.

(2) La stessa norma (articolo 1, comma 242,  della legge  di stabilità 2014, come modificato dall’articolo 1, comma 668, della legge  di stabilità 2015) prevede che le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano possano concorrere al finanziamento dei programmi complementari con risorse a carico dei propri bilanci.

(3) La delibera CIPE n. 10/2015 ha definito i criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei Programmi europei a valere sul Fondo di rotazione ex articolo 5 della legge n. 183/1987, stabilendone le singole quote per Programma  in base al tipo di Fondo SIE (FESR, FSE, FEASR e FEAMP), alla rispettiva titolarità  (regionale o nazionale) e ai  tre  gruppi di regioni (“meno sviluppate”, “in transizione” e “più sviluppate”);

(4) L’Accordo di partenariato concernente la programmazione dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) per il periodo 2014-2020  è stato approvato dal CIPE,  nel testo adottato dalla Commissione europea in data 29 ottobre 2014, con la propria delibera n. 8/2015 ai sensi del punto 2 della precedente delibera n. 18/2014

Dotazioni finanziarie

Quadro del cofinanziamento nazionale dei Programmi europei  2014-2020 e delle risorse disponibili per i Programmi complementari  (tabella allegata alla delibera CIPE n. 10/2015 in milioni di euro)

Programmi operativi Risorse del Fondo di rotazione Risorse regionali
     
POR Regioni meno sviluppate 5.106,66 2.188,57
POR Regioni in transizione 666,19 285,51
POR Regioni più sviluppate 4.493,26 1.925,68
PON Regioni meno sviluppate 3.983,86
PON Regioni in transizione 386,17
PON Regioni più sviluppate 1.049,43
PO FEAD 118,76
PO CTE 200,61
Totale PO cofinanziati (a) 16.004,94 4.399,76
POR complementari 4.447,69
PON complementari 2.977,65
Totale PO complementari (b)          7.425,34     
*Totale cofinanziamento (a+b) 23.430,28 4.399,76
Riequilibrio finanziario Regione Campania 320,00
Totale risorse finalizzate 23.750,28 4.399,76
Risorse residue a disposizione 249,72
     
Totale generale 24.000,00 4.399,76

* La dotazione complessiva del cofinanziamento nazionale è di 27.830,04 milioni di euro ed è composta da risorse (23.430,28 milioni di euro)  stanziate a valere sul Fondo di rotazione (l.183/1987, art.5)  e risorse (4.399,76 milioni di euro) a carico dei bilanci delle regioni e delle province autonome. La dotazione finanziaria di 7.425,34 milioni di euro per i Programmi complementari, indicata in tabella, è riferita esclusivamente alle risorse del cofinanziamento a carico del bilancio dello Stato – Fondo di rotazione. Le regioni e le province autonome con proprie risorse hanno la facoltà di incrementare la dotazione finanziaria dei Programmi complementari.

Quadro complessivo delle risorse del cofinanziamento nazionale destinate alla programmazione complementare nazionale e regionale – Programma di azione e coesione (PAC) 2014-2020

Dotazioni finanziarie Programmi Complementari  ai PON Utilizzi delle dotazioni  
     
Programma complementare al PON Delibera 45/2016     
Cultura e Sviluppo Programma Complementare Cultura e Sviluppo: 133,6 M€  
Ministero beni, attività culturali e turismo Delibera 12/2016     
 178,5 M€ Completamenti Programmi UE 2007-2013: 44,9 M€  
     
Programma  complementare al PON Delibera 47/2016     
Governance e Capacità istituzionale Programma Complementare Governance e Capacità istituzionale: 247,2 M€  
Agenzia per la coesione territoriale    
 247,2 M€    
     
Programma complementare al PON Delibera 46/2016   
Città Metropolitane Programma Complementare  Città Metropolitane: 206,0 M€  
Agenzia per la coesione territoriale    
206,0 M€    
     
Programma  complementare al PON Delibera 10/2016   
Imprese e Competitività Programma Complementare Imprese e Competitività: 696,2 M€  
Ministero dello sviluppo economico Delibera 12/2016   
824,0 M€ Completamenti Programmi UE 2007-2013: 55,2 M€  
     
  Disponibilità residua per il Programma Complementare Energie rinnovabili non ancora sottoposto a deliberazione del CIPE : 72,6 M€  
     
Programma  complementare al PON Delibera 6/2017  
Legalità Programma Complementare Legalità:  81,0 M€  
Ministero dell’interno Delibera 27/2016  
137,3 M€ Completamenti Programmi UE 2007-2013: 56,3 M€  
     
Programma  complementare al PON Programma Complementare non ancora sottoposto a deliberazione del CIPESS  
Inclusione    
Ministero dell’interno    
302,0 M€    
     
Programma complementare al PON Delibera 58/2016   
Infrastrutture e Reti  Programma complementare Infrastrutture e Reti: 670,4 M€  
Ministero Infrastrutture e Trasporti    
670,4 M€    
     
Programma complementare al PON Delibera 44/2016  
Ricerca e lnnovazione Programma Complementare Ricerca e Innovazione: 412,0 M€  
Ministero Istruzione, Università e Ricerca    
412,0 M€    
     
  Delibera 114/2015   
  Programma per la governance  dei sistemi di gestione e controllo: 142,2 M€  
     
  (Il finanziamento di questo Programma deriva dalla quota residua del cofinanziamento nazionale destinato ai Programmi europei 2014-2020  come da tabella allegata  alla Delibera 10/2015)  
     
Dotazioni finanziarie Programmi Complementari  ai POR Utilizzi delle dotazioni  
     
Regione Puglia 2.670,4 M € Delibera 47/2020  
  Programma complementare al POR Puglia: 2.670,4 M €  
     
Regione Molise 24,6 M €                     Delibera 44/2019  
  Programma complementare al POR Molise: 24,6 M €  
     
Regione Basilicata 275,3 M€ Delibera 71/2018  
  Programma complementare al POR Basilicata: 275,3 M €  
     
Regione Calabria  832,6 M€ Delibera 27/2016   
  Completamento Programmi UE 2007-2013: 111,8 M€  
     
  Disponibilità residua per il Programma Complementare al POR Calabria non ancora sottoposto a deliberazione del CIPE : 720,8 M€  
     
Regione Campania  1.832,7 M€ Delibera 56/2017  
  Programma Complementare al POR Campania: 100,0 M€  
  Delibera 12/2016  
  Completamento Programmi UE 2007-2013: 496,5 M€  
  Delibera 11/2016  
  Programma Complementare al POR Campania: 1.236,2 M€  
     
Regione Siciliana  1.882,3 M€ Delibera 52/2017  
  Programma Complementare al POR Sicilia: 852,8  
  Delibera 12/2016   
  Completamento Programmi UE 2007-2013: 249,3 M€  
  Delibera 94/2015  
  Programma Complementare al POR Sicilia: 780,2 M€  
     


Programmi approvati dal CIPESS

In attuazione della propria delibera n. 10/2015, il CIPE ha disposto le seguenti assegnazioni a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987 per i Programmi complementari 2014-2020:

  • La delibera CIPESS n. 89/2021 dispone la riduzione e rimodulazione del Piano finanziario del programma pluriennale di sviluppo RESTART, ai sensi dell’art. 29 comma 1, lett. C) del D.L. n. 32/2019, rideterminato in Euro 217.066.880,00 con una riduzione complessiva di Euro 2.597.120,00. La Delibera ha inoltre disposto:

    • la rimodulazione delle attività dell’intervento “Anello ottico rete PA”;
    • la rimodulazione delle attività e del piano finanziario dell’intervento “Sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del cratere”

    In linea con quanto disposto dal punto 3.3 della delibera CIPE n. 49 del 2016 e alla luce dell’istruttoria effettuata dalla Struttura di missione, è inoltre deliberata l’assegnazione di Euro 1.636.482,46 così ripartiti:

    • Euro 136.482,46 assegnati al Comune di L’Aquila per la terza annualità dell’intervento “Eagle’s wing around the word. Scuola Internazionale per il potenziamento del curricolo in ambito linguistico e scientifico” a valere sulle risorse disponibili dell’annualità 2018. Alla terza annualità sono assegnate le economie accertate – pari a Euro 3.517,54 – sul medesimo intervento, come indicato dalla delibera CIPE n. 16/2020.
    • Euro 1.500.000,00 assegnati al Gran Sasso Institute per la terza annualità dell’intervento “Center for Urban Informatics and modeling” a valere sulle risorse disponibili dell’annualità 2019.

    Le risorse assegnate con la presente Delibera sono assegnate, in coerenza con l’art. 2 del DPCM del 12 giugno 2017, alle Amministrazioni titolari degli interventi, a seguito di istruttoria della Struttura di missione, sulla base delle effettive esigenze di cassa.

  • La delibera n. 78 del 2021 approva la proposta di Accordo di Partenariato (AP) per l’Italia di cui al regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 di Disposizioni Comuni (RDC), concernente la programmazione dei Fondi FESR, FSE Plus, JTF e FEAMPA per il periodo 2021-2027.

    L’Accordo di Partenariato stabilisce la strategia di impiego dei Fondi per il periodo di programmazione 2021-2027 ed indica gli Obiettivi Strategici (ovvero Obiettivi di Policy – OP) selezionati e l’Obiettivo Specifico (OS) JTF, come previsti dal citato Regolamento di Disposizioni Comuni.

    Sul piano finanziario, la proposta di Accordo di Partenariato indica, per le risorse UE assegnate all’Italia a valere sui Fondi FESR, FSE Plus e FEAMPA la ripartizione finanziaria preliminare, articolata per Obiettivo di Policy e per l’assistenza tecnica, a livello nazionale e per categoria di regione ove pertinente, tenuto conto delle norme specifiche di ciascun fondo sulla concentrazione tematica.

    L’importo complessivo delle risorse UE assegnate all’Italia a valere sui Fondi FESR, FSE Plus e JTF è pari a 42.179 milioni di euro per il periodo 2021-2027. L’importo delle risorse UE assegnate all’Italia per il FEAMPA è pari a 518 milioni di euro per il periodo 2021-2027.

    La disponibilità di risorse per il cofinanziamento nazionale pubblico alla programmazione dei Fondi strutturali 2021-2027, comprensivo di eventuali interventi complementari ai sensi dell’articolo 1, comma 54, della citata legge n.178 del 2020, è stabilita, per distinte aree territoriali e nel rispetto delle previsioni regolamentari in ordine ai tassi di cofinanziamento da assicurare da parte dello Stato membro (RDC, articolo112), nella misura massima come di seguito indicato:

    • Regioni meno sviluppate (territori della Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia):
      per i Programmi nazionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 40 per cento della spesa pub\lica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale), ad eccezione del Programma nazionale Innovazione, ricerca competitività per la transizione e digitalizzazione per il quale la misura massima è stabilita nel 36,6 per cento e del Programma nazionale Capacità coesione, per cui la misura massima è stabilita nel 70 per cento.  La relativa copertura finanziaria è posta a totale carico del Fondo di rotazione;
      per i Programmi regionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 50 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale) per la regione Puglia e al 44,52 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale) per le altre Regioni meno sviluppate. La relativa copertura finanziaria è posta a carico del Fondo di rotazione in misura pari al 70 per cento della quota nazionale pubblica e la restante quota del 30 per cento fa carico ai bilanci delle Regioni e/o degli altri Enti pubblici partecipanti ai programmi.
    • Regioni in transizione (territori di Abruzzo, Marche e Umbria):
      per i Programmi nazionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 60 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale) e per il solo Programma nazionale Capacità coesione nella misura media massima dell’85,1 per cento con differenziazioni interne tra assi prioritari. La relativa copertura finanziaria è posta a totale carico del Fondo di rotazione;
      per i Programmi regionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 60 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale). La relativa copertura finanziaria è posta a carico del Fondo di rotazione nella misura pari al 70 per cento della quota nazionale pubblica e la restante quota del 30 per cento è posta a carico dei bilanci delle Regioni e/o degli altri Enti pubblici partecipanti ai programmi.
    • Regioni più sviluppate (territori dell’Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Province autonome di Trento e Bolzano):
      per i Programmi nazionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 60 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale) e per il solo programma nazionale Capacità coesione nella misura media massima dell’82,3 per cento, con differenziazioni interne tra assi prioritari. La relativa copertura finanziaria è posta a totale carico del Fondo di rotazione;
      per i Programmi regionali, cofinanziati dal FESR e dal FSE Plus, il cofinanziamento nazionale pubblico è stabilito nella misura massima del 60 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale). La relativa copertura finanziaria è posta a carico del Fondo di rotazione nella misura pari al 70 per cento della quota nazionale pubblica e la restante quota del 30 per cento è posta a carico dei bilanci delle Regioni, delle Province autonome di Trento e di Bolzano e/o degli altri Enti pubblici partecipanti ai programmi.

    Il valore definitivo dei tassi di cofinanziamento nazionale a favore dei Programmi europei 2021-2027, da porre a carico del Fondo di rotazione di cui agli articoli 5 e seguenti della citata legge n. 183 del 1987 e dei bilanci delle Regioni e delle Provincie autonome, sarà stabilito, nel rispetto dei limiti fissati dalla presente delibera, in occasione dell’adozione dei singoli Programmi nazionali e regionali.

  • La delibera n. 67 del 2021 ha approvato, in attuazione della delibera n. 10 del 2015, la riprogrammazione del «Programma di azione e coesione – Programma operativo complementare 2014-2020 della Regione Siciliana», al fine di adeguare il Programma complementare alle modifiche dei regolamenti comunitari finalizzate a favorire una maggiore flessibilità nell’utilizzo dei Fondi SIE, in funzione di contrasto all’emergenza sanitaria, economica e sociale conseguente alla pandemia da COVID 19.

    Tale riprogrammazione comporta un incremento della dotazione finanziaria del POC della Regione Siciliana di 438.685.367,05 euro, che porta l’importo complessivo del suddetto Programma complementare dal valore di 1.633.028.035,11 euro (originariamente stabilito dalla citata delibera CIPE n. 52 del 2017) a 2.071.713.402,16 euro, di cui 1.951.172.646,40 euro di risorse nazionali e 120.540.755,76 euro di cofinanziamento regionale, come riassunto nella seguente tabella:

    VALORE POC

     

    Risorse nazionali (euro)

    Risorse regionali (euro)

    Delibera CIPE 52/2017

    Al netto dei completamenti 2007-2013

    1.633.028.035,11

    Decisione C(8989)2018

    Cofinanziamento nazionale Fondo di rotazione

    199.408.463,10

    Cofinanziamento regionale

    85.460.775,30

    Rimborso spese sanitarie statali e PO FESR e FSE al 100%a

    Art. 242 e Decisione C(5045)2019

    118.736.148,19

    35.079.980,46

    TOTALE

    1.951.172.646,40

    120.540.755,76

    Viene approvata, altresì, la semplificazione della struttura del Programma complementare in una logica di allineamento alla programmazione 2021-2027, che diminuisce il numero degli Assi da 11 a 6, indicando, per ciascuno di essi, la strategia, le azioni operative, i risultati attesi dell’Accordo di partenariato, il raccordo tra gli obiettivi dell’asse, i risultati attesi e gli obiettivi specifici 2021-2027, gli indicatori di realizzazione e di risultato nonché i beneficiari, con la seguente ripartizione:

    ASSI

    Declaratoria Asse

    Dotazione POC Regione Siciliana 2014-2020 (euro)

    ASSE 1

    Sostenere la competitività e la trasformazione digitale, sostenibile e innovativa

    368.403.924,58

    ASSE 2

    Sostenere l’attuazione del green deal europeo

    642.224.914,97

    ASSE 3

    Sostenere la connessione regionale attraverso il rafforzamento della mobilità e delle infrastrutture di trasporto

    514.921.625,27

    ASSE 4

    Migliorare le condizioni di contesto sociale ed economico nei sistemi urbani e territoriali siciliani

    146.192.564,88

    ASSE 5

    Rafforzare il capitale umano, promozione dell’occupazione e dell’inclusione sociale

    352.334.115,62

    ASSE 6

    Assistenza tecnica

    47.636.256,85

    TOTALE

    2.071.713.402,16

  • La delibera CIPESS n. 41 del 2021 in attuazione di quanto previsto dall’articolo 242 del decreto legge n.34 del 2020 ha istituito, nel caso di programmi non ancora adottati, o incrementato, nel caso di programmi vigenti, i seguenti programmi complementari per tenere conto delle nuove risorse che vi confluiscono a seguito dei rimborsi derivanti dalla rendicontazione di spese anticipate a carico dello Stato, secondo quanto previsto indicativamente negli Accordi tra il Ministro per il Sud e la coesione territoriale e le Amministrazioni centrali e regionali titolari di programmi finanziati con i fondi strutturali 2014/2020:

     

    Amministrazioni Regionali e Province autonome (dati in ml di euro)

    Amministrazione titolare

    Denominazione programma

    Dotazione attuale*

    Importo indicativo programmatico

    TOTALE

    Abruzzo

    Programma complementare regione Abruzzo

     

    113,50

    113,50

    Basilicata

    Programma complementare regione Basilicata

    275,34

    52,38

    327,72

    Calabria

    Programma complementare regione Calabria

    832,60

    10,00

    842,60

    Campania

    Programma complementare regione Campania

    1.832,70

    400,00

    2.232,70

    Molise

    Programma complementare regione Molise

    24,58

    20,02

    44,60

    Puglia

    Programma complementare regione Puglia

    2.670,36

    20,00

    2.690,36

    Sardegna

    Programma complementare regione Sardegna

     

    36,40

    36,40

    Sicilia

    Programma complementare Regione Siciliana

    1.882,30

    720,00

    2.602,30

    Friuli Venezia Giulia

    Programma complementare regione Friuli Venezia Giulia

     

    36,60

    36,60

    Lazio

    Programma complementare regione Lazio

     

    333,61

    333,61

    Liguria

    Programma complementare regione Liguria

     

    33,00

    33,00

    Lombardia

    Programma complementare regione Lombardia

     

    362,00

    362,00

    Marche

    Programma complementare regione Marche

     

    12,35

    12,35

    Piemonte

    Programma complementare regione Piemonte

     

    345,17

    345,17

    PA Trento

    Programma complementare PA Trento

     

    22,00

    22,00

    PA Bolzano

    Programma complementare PA Bolzano

     

    40,00

    40,00

    Valle d’Aosta

    Programma complementare regione Valle d’Aosta

     

    5,70

    5,70

    Veneto

    Programma complementare regione Veneto

     

    67,00

    67,00

    TOTALE

     

    7.517,88

    2.629,73

    10.147,61

    Amministrazioni centrali (dati in ml di euro)

    Amministrazione titolare

    Denominazione programma

    Dotazione attuale*

    Importo indicativo

    programmatico

    TOTALE

    MI

    Programma complementare

    Per

    la scuola. Competenze e ambienti per l’apprendimento

    (Scuola)

    171,0

    453,7

    624,7

    ACT

    Programma complementare

    Città Metropolitane

    (Metro)

    240,0

    283,4

    523,4

    ACT

    Programma complementare

    Governance e capacità istituzionale

    (Governance)

    294,1

    445,0

    739,1

    MISE

    Programma complementare

    Imprese e competitività

    696,3

    2.064,8

    2.761,1

    MLPS

    Programma complementare

    Inclusione

    71,0

    320,0

    391,0

    MINT

    Programma complementare

    Legalità

    135,3

    188,0

    323,3

    ANPAL

    Programma complementare

    Sistemi di politiche attive per l’occupazione

    (SPAO)

    602,4

    330,0

    932,4

    ANPAL

    Programma complementare

    Iniziativa occupazione giovani

    (IOG)

    105,0

    105,0

    MIC

    Programma complementare Cultura

    178,5

    104,0

    282,5

    MUR

    Programma complementare

    Ricerca e Innovazione

    408,3

    650,0

    1.058,3

    TOTALE

    2.796,9

    4.943,9

    7.740,8

                     

    Le Amministrazioni titolari sono autorizzate ad attivare tali risorse nei limiti in cui le stesse siano affluite in favore del Programma complementare di competenza, a seguito delle rendicontazioni di spesa presentate alla Commissione europea come spese anticipate a carico dello Stato, subordinatamente all’aggiornamento dei dati nel sistema nazionale di monitoraggio.

  • La delibera CIPESS n. 40 del 2021 ha approvato il Programma operativo complementare di azione e coesione “Inclusione 2014-2020” di competenza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per un valore complessivo di 70.995.831,00 euro come di seguito articolato:

    ASSE

    Titolo

    Territori

     

    Risorse

    1

    Sostegno a persone in povertà e marginalità estrema

    Regioni meno sviluppate

    €47.403.268,00

    € 875.000,00

    Regioni in transizione

    € 9.894.649,00

    € 233.333,00

    Totale Asse 1

     

    € 58.406.250,00

    2

    Sistemi e modelli di intervento sociale

    Regioni meno sviluppate

    € 1.737.481,00

    € 2.490.388,00

    € 1.158.320,00

    Regioni in transizione

    € 1.257.270,00

    € 1.802.085,00

    € 838.180,00

    Totale Asse 2

     

    € 9.283.724,00

    3

    Capacità amministrativa

    Regioni meno sviluppate

    € 304.698,00

    Regioni in transizione

    € 161.325,00

    Totale Asse 3

     

    € 466.023,00

    4

    Assistenza Tecnica

    Regioni meno sviluppate

    € 1.793.344,00

    Regioni in transizione

    € 1.046.490,00

    Totale Asse 4

     

    € 2.839.834,00

    TOTALE

    Regioni meno sviluppate

     

    55.762.499,00

    Regioni in transizione

     

    15.233.332,00

    TOTALE PROGRAMMA

     

    € 70.995.831,00

  • La delibera CIPESS n. 33 del 2021 ha approvato la modifica del Programma operativo complementare di azione e coesione “Città metropolitane” 2014-2020 di competenza dell’Agenzia per la  coesione  territoriale, con l’inserimento nel quadro finanziario, attraverso l’istituzione del nuovo Ambito IV “Interventi ex delibera CIPE n. 36/2020”, delle somme assegnate dalla delibera CIPE n. 36 del 2020, pari a complessivi euro 283.400.000,00, destinate a garantire la prosecuzione degli interventi originariamente previsti nel PON Metro e sostituiti dagli interventi a carattere emergenziale. Il valore complessivo del Programma operativo complementare è attualmente pari a euro 523.404.120,55 come di seguito articolato:

    • AMBITO I Azioni complementari alla strategia del PON Metro
      Città Metropolitane delle Regioni meno sviluppate (totale) 210.000.000,00

    • AMBITO II Progetti pilota 
      Città Metropolitane delle Regioni meno sviluppate (totale) 23.600.000,00

    • AMBITO III Assistenza Tecnica
      Città Metropolitane delle Regioni meno sviluppate (totale) 6.404.120,55

    • AMBITO IV Interventi ex delibera CIPE n. 36 2020     283.400.000,00 di cui:
      Città RMS    152.365.591,40
      Città RT       10.745.783,81
      Città RS     120.288.624,79

  • La delibera n. 47/2020 ha approvato il Programma di Azione e Coesione 2014-2020 – Programma complementare (di seguito POC) della Regione Puglia, per un importo pari a 2.670.359.620 euro, composto dalle seguenti fonti finanziarie:

    • 1.869.251.734,00 euro (pari al 70%) a valere sul Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183;
    • 801.107.886,00 euro (pari al 30%) a valere sul bilancio regionale.

    La dotazione finanziaria del POC della Regione Puglia deriva dalla rideterminazione del cofinanziamento nazionale pubblico del Programma operativo regionale (di seguito POR) dal 50 per cento al 20 per cento, come previsto dal Regolamento (UE) n. 558/2020 del 23 aprile 2020.
    La Regione Puglia ha riprogrammato il POR Puglia FESR FSE 2014-2020 (riprogrammazione approvata con procedura scritta, conclusasi in data 22/06/2020), con una rimodulazione finanziaria tra Assi volta a finanziare la manovra anti crisi generata dalla pandemia da COVID 19. Il POC si pone in un’ottica di piena complementarietà con gli interventi previsti dal POR Puglia FESR FSE 2014-2020 e si articola nei medesimi Assi del POR:
    .
                                                                                                                                   (importi in euro)

    ASSI Declaratoria Asse Dotazione POC Regione Puglia 2014-2020
    ASSE 1 Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione 252.137.553,00
    ASSE 2 Migliorare l’accesso, l’impiego e la qualità delle TIC 101.916.376,00
    ASSE 3 Competitività delle piccole e medie imprese 421.302.203,00
    ASSE 4 Energia sostenibile e qualità della vita 421.302.203,00
    ASSE 5 Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei Rischi 122.555.572,00
    ASSE 6 Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali 436.087.500,00
    ASSE 7 Sistemi di trasporto e infrastrutture di rete 173.280.235,00
    ASSE 9 Promuovere l’inclusione sociale, la lotta alla povertà e ogni forma di discriminazione 173.280.235,00
    ASSE 10 Investire nell’istruzione, nella formazione e nella formazione e nell’apprendimento permanente 57.079.471,00
    ASSE 12 Sviluppo urbano sostenibile 48.750.000,00
    ASSE 13 Assistenza tecnica 84.254.092,00
    Totale parte FESR 2.091.052.533,00
    ASSE 8 Promuovere la sostenibilità e la qualità dell’occupazione e il sostegno alla mobilità professionale 203.182.087,00
    ASSE 9 Promuovere l’inclusione sociale, la lotta alla povertà e ogni forma di discriminazione 127.500.000,00
    ASSE 10 Investire nell’istruzione, nella formazione e nella formazione e nell’apprendimento permanente 226.125.000,00
    ASSE 11 Rafforzare la capacità Istituzionale delle autorità 22.500.000,00
    Totale parte FSE 579.307.087,00
    TOTALE 2.670.359.620,00


    Il profilo finanziario per annualità, limitatamente alle risorse a valere sul Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987, complessivamente pari a 1.869.251.734,00 euro, è il seguente:

    annualità 2020            280.387.760,10 euro;
    annualità 2021            747.700.693,60 euro;
    annualità 2022            747.700.693,60 euro;
    annualità 2023              93.462.586,70 euro.

  • La delibera n. 5/2020 ha approvato la modifica del Programma operativo complementare “Legalità 2014-2020”, il cui valore complessivo è attualmente pari a €. 78.989.366,31 a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987, come di seguito articolato:

    • ASSE TEMATICO 1 – Rafforzare l’azione della P.A. nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata €. 19.600.000,00

    • ASSE TEMATICO 2 – Rafforzare le condizioni di legalità per lo sviluppo economico dei territori delle Regioni target                €. 26.000.000,00

    • ASSE TEMATICO 3 – Favorire l’inclusione sociale e migliorare le condizioni di legalità attraverso il recupero di immobili pubblici anche con riferimento ai patrimoni confiscati   €.23.600.000,00

    • ASSE TEMATICO 4 – Realizzare iniziative di inclusione sociale e lavorativa di soggetti “deboli” €. 5.000.000,00

    • ASSE TEMATICO 5 – Migliorare le competenze della P.A. nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata €.2.973.111,08

    • ASSE Assistenza tecnica €. 1.816.255,23

      TOTALE €. 78.989.366,31

  • La delibera n. 73/2019 ha approvato l’implementazione del Programma operativo complementare “Cultura e Sviluppo” 2014-2020 assegnando risorse per ulteriori euro 29.785.462,48. Il valore complessivo del Programma operativo complementare è pari a euro 163.408.340,48 a valere sulle risorse del Fondo di rotazione 1987 come di seguito articolato:

    ASSE TEMATICO I
    Rafforzamento delle dotazioni culturali
    138.063.424,48
    ASSE TEMATICO II
    Attivazione dei potenziali territoriali di sviluppo collegati alla cultura
    20.000.000,00
    ASSE TEMATICO III
    Assistenza Tecnica
    5.344.916,00
    Totale 163.408.340,48
  • La delibera n. 44/2019 ha approvato il Programma di Azione e Coesione 2014-2020 – Programma complementare della Regione Molise per un importo pari a 24.577.191 euro, composto dalle seguenti fonti finanziarie:
    17.204.033,70 euro (pari al 70%) a valere sul Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n.183;
    7.373.157,30 euro (pari al 30%) a valere sul bilancio regionale.
    Il POC è articolato in otto Assi prioritari corrispondenti agli Assi del Programma operativo finanziato a valere sui Fondi SIE, a esclusione dell’Asse I (la cui dotazione del POR non è stata ridotta), con la seguente dotazione finanziaria (in euro):
     Asse 2 Agenda digitale  937.548,28
     Asse 3 Competitività  8.139.902,69
     Asse 4 Energia sostenibile  4.424.623,02
     Asse 5 Ambiente e territorio  3.442.084,01
     Asse 6 Occupazione  5.181.991,00
     Asse 7 Inclusione sociale  784.375,33
     Asse 8 Istruzione e formazione  1.583.333,34
     Asse 9 Capacità’ istituzionale e amministrativa 83.333,33
     TOTALE   24.577.191,00

    Il profilo finanziario per annualità, limitatamente alle risorse a valere sul Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987, complessivamente pari a 17.204.033,70 euro, è il seguente:

    annualità 2019 1.557.461,19
    annualità 2020 5.160.746,21
    annualità 2021 4.557.633,43
    annualità 2022 3.709.859,67
    annualità 2023 2.218.333,20
  • La delibera n. 31/2019 ha approvato l’implementazione del Programma operativo complementare “Governance e Capacità istituzionale” 2014-2020 assegnando risorse per ulteriori euro 46.944.674,00. Il valore complessivo del Programma operativo complementare è pari quindi a euro 294.143.873,00 a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987, come di seguito articolato:
    ASSE TEMATICO 1 Modernizzazione digitalizzaz. della PA 143.100.000,00
    ASSE TEMATICO 2 Rafforzamento della governance delle politiche e dell’attuazione dei programmi di investimento pubblici  141.344.674,00
     ASSE Assistenza Tecnica  9.699.199,00
     TOTALE  294.143.873,00
  • La delibera n. 30/2019 ha approvato l’implementazione del Programma operativo complementare “Per la Scuola. Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020, assegnando risorse per ulteriori euro 111.304.571,00. Il valore complessivo del Programma operativo complementare è pari quindi a euro 171.042.808,21 di cui:
    • euro 167.104.571,00 a valere sul Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987;
    • euro 3.938.237,21 a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, ed è articolato come segue:
      ASSE 1 – Istruzione 160.420.388,16
      ASSE 2 – Infrastrutture per l’istruzione 3.938.237,21
      ASSE 3 – Assistenza Tecnica 6.684.182,84
      TOTALE 171.042.808,21
  • La delibera n. 16/2019 ha approvato l’implementazione del Programma operativo complementare “Ricerca e innovazione” 2014-2020, assegnando risorse per ulteriori euro 96.312.500,00. Il valore complessivo del Programma operativo complementare è pari quindi a euro 408.312.500,00 a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987 come di seguito articolato:
    ASSE TEMATICO 1 Capitale Umano  
    Azione I.1 Dottorati innovativi con caratterizzazione industriale 27.768.000,00
    Azione I.2 Mobilità dei ricercatori  62.345.606,00
    ASSE TEMATICO 2 Progetti Tematici  
    Azione II.1 Infrastrutture di ricerca 90.000.000,00
    Azione II.2 Cluster 106.098.394,00
    Azione II.3 Progetti di ricerca 62.400.000,00
    Azione II.4  Precommercial Public Procurement 43.368.000,00
    ASSE Assistenza Tecnica 16.332.500,00
    TOTALE 408.312.500,00
  • La delibera n. 11/2019 ha approvato l’implementazione del Programma operativo complementare “Città metropolitane” 2014-2020 assegnando risorse per ulteriori euro 33.992.000,00. Il valore complessivo del Programma operativo complementare è pari quindi a euro 240.004.120,55 a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987 come di seguito articolato:
    ASSE TEMATICO 1 Azioni complementari alla strategia del PON Metro 153.600.000,00
    ASSE TEMATICO 2 Progetti pilota e Progetti a scala inter-comunale 80.000.000,00
    ASSE Assistenza Tecnica 6.404.120,55
    TOTALE 240.004.120,55
  • La delibera n.71/2018 ha approvato il Programma di Azione e Coesione 2014-2020 – Programma complementare della Regione Basilicata per un valore complessivo pari a 275.343.780 euro, articolato secondo gli assi tematici di cui alla seguente tabella:
    Asse 1 – Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione 27.050.000
    Asse 2 – Agenda digitale  27.846.862
    Asse 3 – Competitività   52.350.000
    Asse 4 – Energia e mobilità urbana  35.663.330
    Asse 5 – Tutela dell’ambiente ed uso efficiente delle risorse   83.438.616
    Asse 6 – Sistemi di trasporto ed infrastrutture di rete  11.424.800
    Asse 7 – Inclusione sociale  18.103.318
    Asse 8 – Potenziamento del sistema di istruzione  8.487.610
    Asse 9 – Assistenza tecnica  10.989.244
    Totale  275.343.780
  • La delibera n. 51/2018 prende atto dell’esigenza di alcune amministrazioni nazionali e regionali titolari di Programmi Operativi Europei di ridurre il tasso di cofinanziamento nazionale dei propri programmi entro i limiti minimi stabiliti dall’articolo 120 del Regolamento (UE) n. 1303 del 2013. Modifica, pertanto, il punto 1.1 della delibera CIPE n. 10 del 2015 prevedendo che il cofinanziamento nazionale sia modulato nel rispetto delle soglie minime fissate dai regolamenti europei.
  • La delibera n. 48/2018 prende atto della relazione annuale sullo stato di attuazione dei Piani operativi, nonché dei Piani stralcio ad essi assimilati e dei Patti per lo sviluppo finanziati, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020.
  • La delibera n. 22/2018 ha approvato il  Programma operativo complementare Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” 2014-2020 e ha assegnato risorse pari a euro 602.398.006,19, secondo la seguente articolazione:
    • Asse 1 – Occupazione: euro 495.984.228,52;
    • Asse 2 – Istruzione e formazione: euro 44.413.777,67;
    • Asse 3 – Capacità istituzionale: euro 50.000.000,00;
    • Assistenza Tecnica: euro 12.000.000,00.
  •  La delibera n. 21/2018 ha approvato il Programma operativo complementare Per la Scuola. Competenze e ambienti per l’apprendimento per un a valore complessivo pari a euro 59.738.237,21 di cui:
    euro 55.800.000,00 a valere sul Fondo di rotazione da utilizzare nelle Regioni più sviluppate;
    euro 3.938.237,21 da utilizzare nelle Regioni interessate dall’Obiettivo “Convergenza” della Programmazione 2007/2013 (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);ripartiti nella seguente modalità:
    • Asse 1 – Istruzione: euro 53.568.000,00;
    • Asse 2 – Infrastrutture per l’istruzione: euro 3.938.237,21;
    • Asse 3 – Assistenza Tecnica: euro 2.232.000,00.
  • La delibera n. 20/2018 ha approvato l’implementazione del Programma operativo complementare “Energia e sviluppo dei territori assegnando risorse per euro 120.372.320,28 secondo la seguente articolazione:
    • Asse I “Energia”
      • Linea d’azione: Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche; interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buidings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici euro 16.000.000,00;
      • Linea d’azione:  Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (smart grids) e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari e volti ad incrementare direttamente la distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili, introduzione di apparati provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente e controllo e monitoraggio come infrastruttura delle  “città e delle aree periurbane” euro 100.000.000,00;
    • Asse AT
      • Assistenza Tecnica euro 4.372.320,28.
  •  La delibera n. 56/2017   ha approvato la riprogrammazione del “Programma operativo complementare della Regione Campania 2014-2020”, originariamente adottato con la delibera n. 11/2016, aumentandone il valore complessivo da 1.236,2 milioni di euro a 1.336,2 milioni di euro. L’incremento di 100 milioni di euro è destinato ad assicurare copertura finanziaria alle iniziative, a regia della Regione Campania, relative all’evento delle Universiadi a Napoli, previsto per il 2019.
  • La delibera n. 55/2017 ha modificato il “Programma operativo complementare Ricerca e Innovazione 2014-2020” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca riducendone il valore complessivo da 412 milioni di euro a 312 milioni di euro in base alla seguente articolazione:
    • Asse tematico 1 – Capitale umano: 68,952 milioni di euro
      • Azione 1 Dottorati innovativi con caratterizzazione industriale: 27,768 milioni di euro;
      • Azione 2 Mobilità dei ricercatori: 41,184 milioni di euro;
    • Asse tematico 2 – Progetti telematici: 230,568 milioni di euro
      • Azione 1 Infrastrutture di ricerca: 62,4 milioni di euro;
      • Azione 2 Cluster: 62,4 milioni di euro;
      • Azione 3 Progetti di ricerca: 62,4 milioni di euro;
      • Azione 4 Precommercial Public Procurement: 43,368 milioni di euro
    • Assistenza tecnica: 12,48 milioni di euro.
  • La delibera n. 54/2017  ha approvato il “Programma operativo complementare Energia e sviluppo dei territori 2014-2020”. Il Programma ha un valore complessivo  pari a 72,5 milioni di euro ed è articolato nei seguenti assi:
    • Asse I – Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche (10 milioni di euro);
    • Asse I – Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione di energia (60 milioni di euro);
    • Asse Assistenza Tecnica  (2,5 milioni di euro).
  • La delibera n. 53/2017  ha approvato il “Programma operativo complementare governance dei programmi nazionali dell’Obiettivo cooperazione territoriale europea 2014-2020”.  Il Programma ha un valore complessivo pari a 12 milioni di euro ed è articolato nelle seguenti linee di attività:
    • Sostegno alle funzioni di presidio nazionale, coordinamento e indirizzo strategico, programmazione e riprogrammazione: (4,09 milioni di euro);
    • Attività dei comitati Nazionali e dei National Contact Point (3,5 milioni di euro);
    • Sostegno al funzionamento della commissione mista e all’attuazione del sistema nazionale di controllo (1,110 milioni di euro)
    • Monitoraggio e circuito finanziario ( 0,7 milioni di euro);
    • Progettualità strategiche e studi (1, 7 milioni di euro);
    • Project Management (0,9 milioni di euro).
  • La delibera n. 52/2017 ha completato la programmazione delle risorse “Programma operativo complementare della Regione Siciliana 2014-2020”, approvando la versione definitiva del Programma, così come previsto dalla delibera n. 94/2015. La dotazione complessiva del Programma della Regione Siciliana ammonta a 1.882,3 milioni di euro, dei quali 249,3 milioni di euro già assegnati dalla delibera n. 12/2016 al fine di completare i progetti inseriti nei programmi FESR 2007-2013 non conclusi alla data del 31 dicembre 2015. La presente delibera ha ripartito i rimanenti 1.633 milioni di euro (comprendenti sia la prima destinazione di risorse effettuata dalla delibera n. 94/2015, sia ulteriori 852,8 milioni di euro) in 11 Assi prioritari. Nell’ambito dell’ammontare complessivo del Programma, la medesima delibera ha inoltre assegnato direttamente in gestione al Commissario unico per la Depurazione 334,6 milioni di euro destinati agli interventi per la depurazione delle acque reflue.
  • la delibera n. 7/2017 approva il Programma di Azione e Coesione 2014-2020 – Programma complementare della Regione Calabria, il cui valore complessivo è pari a 720,81 milioni di euro, articolato secondo gli assi tematici di cui alla successiva tabella :
    • Promozione Ricerca e Innovazione: 6.000.000,00 milioni di euro;
    • Sviluppo Agenda digitale: 17.862.301,84 milioni di euro;
    • Competitività sistemi produttivi: 90.333.081,98 milioni di euro;
    • Efficienza energetica e mobilità sostenibile: 119.130.178,02 milioni di euro;
    • Prevenzione dei rischi: 7.000.000,00 milioni di euro;
    • Tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale: 130.278.196,00 milioni di euro;
    • Sviluppo delle reti di mobilità sostenibile: 131.201.661,00 milioni di euro;
    • Promozione occupazione sostenibile e di qualità: 60.000.000,00 milioni di euro;
    • Inclusione sociale (Ob OT 9 FESR): 42.470.646,05 milioni di euro;
    • Inclusione sociale (Ob OT 9 FSE): 19.193.926,00 milioni di euro;
    • Istruzione e formazione (Ob OT 10 FESR): 13.911.164,50 milioni di euro;
    • Istruzione e formazione (Ob OT 10 FSE): 22.250.000,00 milioni di euro;
    • Capacità istituzionale: 43.176.399,72 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 18.000.000,00 milioni di euro.
  • la delibera n. 6/2017 approva il “Programma operativo complementare di azione e coesione Legalità 2014-2020” di competenza del Ministero dell’Interno rideterminando in Euro 56.317.078,33 la quota assegnata allo stesso Ministero dalla delibera n. 27/2016.
    Il valore complessivo del Programma è pari a 81,016 milioni di euro ed è articolato secondo i seguenti assi tematici:
    • Asse A – Rafforzare l’azione della P.A. nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata: 19,600 milioni di euro;
    • Asse B – Rafforzare le condizioni di legalità per lo sviluppo economico dei territori delle Regioni target: 26,000 milioni di euro;
    • Asse C – Favorire l’inclusione sociale e migliorare le condizioni di legalità attraverso il recupero di immobili pubblici anche con riferimento ai patrimoni confiscati: 23,600 milioni di euro;
    • Asse D – Realizzare iniziative di inclusione sociale e lavorativa di soggetti “deboli”: 5,000 milioni di euro;
    • Asse E – Migliorare le competenze della P.A. nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata: 5,000 milioni di euro;
    • Asse F – Assistenza tecnica: 1,816 milioni di euro.

Inoltre, la stessa delibera n. 6/2017 introduce una modifica alla delibera n. 27/2016 rideterminando la quota da quest’ultima assegnata al Ministero dell’Interno in Euro 56.317.078,33.

  • la delibera n. 58/2016 (Allegato 1), ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Infrastrutture e Reti 2014-2020” di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il valore complessivo del Programma è pari a 670,448 milioni di euro come di seguito articolato:
    • Asse A – Digitalizzazione della logistica: 80,392 milioni euro;
    • Asse B – Programma Recupero Waterfront: 140,000 milioni euro;
    • Asse C – Accessibilità turistica: 90,000 milioni euro;
    • Asse D – Green Ports: 170,000 milioni euro;
    • Asse E – Progetti infrastrutturali ferroviari e portuali: 180,000 milioni euro;
    • Asse F – Capacità istituzionale e supporto per l’attrazione: 10,056 milioni euro.
  • la delibera n.47/2016 (allegato 1) ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Governance e Capacità istituzionale 2014-2020”, di competenza dell’Agenzia per la coesione territoriale. Il valore complessivo del Programma è pari a 247,199 milioni di euro ed è articolato in tre assi tematici:
    • Modernizzazione digitalizzazione della PA: 137 milioni di euro;
    • Rafforzamento della governance delle politiche e dell’attuazione dei programmi di investimento pubblici: 100,5 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 9,699 milioni di euro;
  • la delibera n.46/2016 ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Città Metropolitane 2014-2020”, di competenza dell’Agenzia per la coesione territoriale. Il valore complessivo del Programma è pari a 206,012 milioni di euro ed è articolato in tre assi tematici:
    • Azioni complementari alla strategia del PON Metro: 120 milioni di euro;
    • Progetti pilota e progetti a scala inter-comunale: 80 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 6,012 milioni di euro;
  • delibera n.45/2016 ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Cultura e Sviluppo 2014-2020”, di competenza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il valore complessivo del Programma è pari a 133,623 milioni di euro ed è articolato in tre assi tematici:
    • Rafforzamento delle dotazioni culturali: 108,278 milioni di euro;
    • Attivazione dei potenziali territoriali di sviluppo collegati alla cultura: 20 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 5,345 milioni di euro;
  • la delibera n.44/2016 (allegato 1; allegato2) ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Ricerca e Innovazione 2014-2020”, di competenza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il valore complessivo del Programma è pari a 412 milioni di euro ed è articolato in tre assi tematici:
    • Capitale umano: 91,052 milioni di euro;
    • Progetti telematici: 304,468 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 16,480 milioni di euro;
  • la delibera n.27/2016 ha assegnato, ai sensi dell’articolo 1, comma 804, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016):
    • 204,429 milioni di euro in favore del Ministero dell’Interno (92,602 milioni di euro) e della Regione Calabria (111,827 milioni di euro);
    • 7,5 milioni di euro – a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014/2020 – in favore del Ministero dell’istruzione, università e ricerca (3,938 milioni di euro) e della Regione Lazio (3,562 milioni di euro) per il finanziamento del completamento di progetti inseriti nei Programmi operativi 2007/2013 di riferimento;
  • la delibera n. 12/2016 ha assegnato, ai sensi dell’articolo 1, comma 804, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), complessivi 845,98 milioni di euro in favore del Ministero dei beni culturali (44,90 milioni), del Ministero dello Sviluppo Economico (55,27 milioni), della Regione Campania (496,54 milioni) e della Regione Sicilia (249,27 milioni), per il finanziamento del completamento di progetti inseriti nei Programmi operativi 2007/2013 di riferimento;
  • la delibera n. 11/2016 ha approvato la programmazione delle risorse del Programma di Azione e Coesione 2014-2020 – Programma complementare della Regione Campania, di cui alla delibera CIPE n. 10/2015, per l’importo di 1.236,21 milioni di euro, finalizzati ai seguenti obiettivi tematici:
    • Trasporti e mobilità: 390,25 milioni di euro;
    • Ambiente e territorio: 294,73 milioni di euro;
    • Rigenerazione urbana, turismo e patrimonio: 216,758 milioni di euro;
    • Capitale umano, lavoro e politiche giovanili: 187,00 milioni di euro;
    • Attività produttive: 142,973 milioni di euro;
    • Capacità amministrativa e assistenza tecnica: 4,5 milioni di euro;
  • la delibera n. 10/2016 ha approvato il Programma nazionale complementare di azione e coesione 2014-2020 denominato “Imprese e Competitività”, presentato dal Ministero dello Sviluppo economico. Al Programma – che interviene esclusivamente nelle cinque Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) – sono assegnati 696,25 milioni di euro per le seguenti categorie di interventi:
    • Sostegno di processi di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese (165 milioni di euro);
    • Sviluppo produttivo e occupazionale (503,4 milioni di euro)
    • Assistenza tecnica (27,85 milioni di euro);
  • la delibera n. 114/2015 ha approvato il Programma complementare di azione e coesione per la governance dei sistemi di gestione e controllo 2014-2020, presentato dal Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), con assegnazione allo stesso di un importo complessivo di circa 142,228 milioni di euro. Il programma è volto a rafforzare il presidio centrale dei processi di attuazione delle politiche di investimento pubblico finalizzate allo sviluppo socio-economico, nonché a sostenere il rafforzamento della capacità tecnica ed operativa delle Amministrazioni preposte alla gestione, monitoraggio e audit dei programmi di investimento pubblico finanziati con risorse sia comunitarie che nazionali per il ciclo di programmazione 2014-2020;
  • la delibera n. 94/2015 ha approvato la programmazione di una prima destinazione delle risorse del Programma di Azione e Coesione 2014-2020 – Programma complementare della Regione Siciliana, per l’importo di 780,219 milioni di euro, a favore delle misure/interventi individuati nell’ambito del cosiddetto “Piano di potenziamento” delle azioni che saranno realizzate nell’ambito della politica di coesione 2014-2020. Tale Piano di potenziamento, unitamente al cosiddetto Piano di completamento degli interventi derivanti dalla politica di coesione 2007-2013 e al cosiddetto Piano di cambiamento (realizzazione di interventi serventi agli obiettivi strategici e politici che saranno identificati dal Documento di attuazione strategica in base a quanto stabilito dal DPEF 2015 – 2017 della Regione Siciliana), fa parte del programma complementare di cui al  Documento di programmazione finanziaria del Piano di Azione e coesione 2014-2020 della Regione Siciliana, con una dotazione finanziaria complessiva di 1,882 miliardi di euro. La Regione presenterà al Comitato il Programma complementare nella versione definitiva, con la definizione nel dettaglio gli obiettivi da conseguire ed il sistema di indicatori idonei a misurarli.

I Programmi complementari approvati dal CIPESS sono stati definiti, secondo quanto previsto dal punto 2 della delibera CIPE n. 10/2015, in partenariato tra le Amministrazioni nazionali aventi responsabilità di coordinamento dei Fondi SIE e le singole Amministrazioni interessate, sotto il coordinamento dell’Autorità politica delegata per le politiche di coesione territoriale con il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, e d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze.

I Programmi complementari adottati devono concludere la propria attuazione entro la data già prevista dai Regolamenti per la conclusione dei programmi comunitari del ciclo 2014-2020.