Partenariato pubblico-privato (PPP), ANAC emana l’aggiornamento delle Linee Guida n. 9 per il monitoraggio

L’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha pubblicato, all’esito della consultazione pubblica conclusasi il 13 dicembre 2021, la bozza del documento aggiornato delle Linee guida n. 9 recanti “Monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull’attività dell’operatore economico nei contratti di partenariato pubblico privato” (adottate ai sensi dell’articolo 181, comma 4, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 318 del 28 marzo 2018).

Il documento, disponibile al link https://www.anticorruzione.it/-/partenariato-pubblico-privato-anac-emana-le-nuove-linee-guida-per-il-monitoraggio, è stato predisposto nell’ambito di un tavolo tecnico al quale ha partecipato anche il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il documento, prima dell’adozione definitiva, dovrà ricevere il parere del Ministero dell’Economia e delle Finanze nonché il parere della Commissione Speciale del Consiglio di Stato. Il testo delle Linee guida n. 9 è pertanto da ritenersi provvisorio e non vincolante.

La revisione delle linee guida è stata effettuata al fine di eliminare le incongruenze con il “Contratto di concessione per la progettazione, costruzione e gestione di opere pubbliche a diretto utilizzo della Pubblica amministrazione, da realizzare in partenariato pubblico privato”, approvato con delibera dell’ANAC n. 1116 del 22 dicembre 2020, quali la diversa definizione delle condizioni di equilibrio economico finanziario nonché il difetto di coordinamento della matrice dei rischi.

Le principali novità apportate in sede di revisione riguardano, dunque, una migliore sistematizzazione dei rischi, funzionale a chiarire le ipotesi in cui è possibile procedere alla revisione del piano economico-finanziario.

Per quanto riguarda le specifiche competenze del DIPE in materia di PPP, nelle linee guida vengono espressamente richiamati i servizi di supporto e assistenza gratuita (ex articolo 1, comma 589, della legge 28 dicembre 2015, n. 208) resi dal DIPE alle Pubbliche Amministrazioni in tutte le fasi del procedimento (per ulteriori dettagli vedi anche https://www.programmazioneeconomica.gov.it/supporto-alle-pubbliche-amministrazioni/) nonché il parere obbligatorio ma non vincolante da rendere, di concerto con RGS, per progetti di PPP di importo superiore a 10 milioni di euro (previsto dall’articolo 18-bis, comma 3, del decreto legge n. 36 del 2022, convertito con modifiche dalla legge n. 79 del 2022).

Nelle linee guida ANAC n.9 si dà inoltre evidenza degli obblighi di comunicazione e dell’attività di monitoraggio delle operazioni di PPP svolta mediante il portale web messo a disposizione da RGS (https://ppp.rgs.mef.gov.it/), ai sensi della Circolare del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 maggio 2022, pubblicata in G.U. n. 185 del 9 agosto 2022, e mediante l’anagrafe nazionale dei progetti d’investimento (Sistema CUP).

Si segnala, infine, che in un’ottica di collaborazione tra banche dati, il DIPE e l’ANAC, gestori dei sistemi di rilascio del Codice Unico di Progetto (CUP)  e del Codice Identificativo di Gara  (CIG), stanno rafforzando il legame tra i due codici per disporre di informazioni tempestive e qualitativamente adeguate sul monitoraggio degli investimenti realizzati in regime di PPP.