Anno 2021

Nel 2021, l’Unità organizzativa per il contenzioso si é occupata prevalentemente della predisposizione di memorie per la difesa della Amministrazione (CIPESS, PCM-DIPE) adita in giudizio per l’annullamento delle delibere CIPESS in materia di opere strategiche e in materia di concessioni autostradali, nonché per l’accertamento del diritto degli Enti locali ospitanti impianti nucleari alla erogazione del contributo di cui all’art. 4, comma 1, D.L. n. 314/2003.

Nel periodo suddetto, sono stati predisposti n. 44 report difensivi per l’Avvocatura generale dello Stato e per le Avvocature distrettuali dello Stato, di cui n. 8 riguardanti contenziosi azionati dinanzi al giudice civile e 36 dinanzi al giudice amministrativo e di questi, n. 20 attinenti le opere strategiche, n. 9 il settore regolatorio, n. 6 relativi alla ripartizione del fondo sanitario nazionale e una causa di lavoro.

In materia di grandi opere, il CIPESS ha approvato i progetti di infrastrutture strategiche anche successivamente all’abrogazione del D.Lgs. n. 163/2006 ad opera del nuovo codice degli appalti (D.Lgs. n. 50/2016), un numero sensibilmente in diminuzione rispetto agli anni passati tenuto conto della nomina di Commissari straordinari ai sensi dell’art. 4 del D.L. n. 32/2019 (cd decreto sblocca cantieri).

Come già evidenziato, nel report relativo al 2020, negli anni successivi all’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti (D.Lgs. n. 50/2016 e smi), le delibere sono state adottate, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 214, comma 11, e 216, commi 1, 1-bis e 27, del citato D.Lgs. n. 50/2016 e del previgente D.Lgs. n. 163 del 2006, da cui deriva l’applicabilità della pregressa disciplina a tutte le procedure, anche autorizzative, avviate prima del 19 aprile 2016. Si tratta sostanzialmente di casi specifici e cioè di approvazioni progettuali relative ad opere per le quali la procedura di VIA risultava già avviata alla data di entrata in vigore del suddetto decreto n. 50/2016, reiterazioni vincoli preordinati all’esproprio e proroghe di dichiarazioni di pubblica utilità, varianti al progetto il cui iter approvativo risultava già avviato.

Nell’ambito di tali ricorsi, risultano in lieve aumento quelli avverso atti esecutivi dei procedimenti approvativi delle suddette opere, provvedimenti non riguardanti direttamente il CIPESS, come anche in lieve aumento è il contenzioso autostradale che ha coinvolto le delibere di regolazione economica del CIPESS, recanti la definizione dei parametri da considerare nel periodo compreso tra la scadenza della concessione e il subentro del nuovo concessionario.

Nel corso del 2021, l’Unità organizzativa per il contenzioso ha predisposto, nell’ambito della propria attività, una richiesta di parere per la Commissione per l’accesso, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dalla L. n. 241/1990, al fine di acquisire generali principi di diritto in materia di accesso agli atti nonché ha svolto gli adempimenti necessari per il pagamento delle spese di giudizio di competenza del Dipartimento affari giuridici di questa Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ha curato la predisposizione del Massimario delle sentenze più rilevanti che hanno interessato il CIPESS e il DIPE-PCM, pubblicato sul relativo sito istituzionale, del quale predispone i relativi contenuti in materia.

ANNO 2021

Autorità Giudiziaria adita Numero ricorsi/memorie
Ordinaria 8
Amministrativa 36
Totale 44
   
Ricorsi amministrativi settori Numero ricorsi/memorie
Opere strategiche 20
Autostrade 9
Fondo sanitario nazionale 6
Cause di lavoro 1
Totale 36
   
Ricorsi Autorità giudiziaria ordinaria settori Numero ricorsi/memorie
Opere strategiche 1
Contributi siti ospitanti centrali nucleari 6
Cause di lavoro 1
Totale 8