Obiettivi e criteri operativi del Monitoraggio Grandi Opere

Il citato articolo 203 del “Codice Appalti” stabilisce che la disciplina del monitoraggio finanziario dei lavori relativi a infrastrutture strategiche venga attuata secondo le modalità e le procedure, anche informatiche, individuate dalla delibera CIPE n. 45 del 2011 e con la delibera CIPE 15 del 2015 con la quale sono state adottate le linee guida per il monitoraggio finanziario delle grandi opere (MGO).

Il monitoraggio è basato sull’analisi dei flussi finanziari delle imprese impegnate nella realizzazione dell’opera, grazie all’acquisizione giornaliera degli estratti conto dei conti correnti dedicati in esclusiva all’opera e di informazioni sui bonifici SEPA (obbligatori, tranne limitate eccezioni), conti che ciascun fornitore deve aprire e utilizzare per tutti i movimenti finanziari, in entrata e in uscita, connessi alla realizzazione dell’opera stessa. Il fornitore deve anche, con un’apposita lettera di manleva, autorizzare la sua banca a inviare alla banca dati MGO, operativa presso il DIPE, le suddette informazioni relative al suo conto corrente (estratto conto giornaliero e bonifici emessi).