Obiettivi e criteri operativi del Monitoraggio Grandi Opere

Il citato articolo 176 del “Codice Appalti” prevede che il CIPE, su proposta del Comitato di Coordinamento Alta Sorveglianza Grandi Opere (CCASGO), elabori linee guida intese, tra l’altro, ad assicurare il controllo dei flussi finanziari che intercorrono fra le imprese comunque interessate alla realizzazione delle opere incluse nel Programma delle Infrastrutture Strategiche di cui alla legge n. 443/2001 (c.d. “legge obiettivo”).

Il monitoraggio è basato sull’analisi dei flussi finanziari delle imprese impegnate nella realizzazione dell’opera, grazie all’acquisizione giornaliera degli estratti conto dei conti correnti dedicati in esclusiva all’opera e di informazioni sui bonifici SEPA (obbligatori, tranne limitate eccezioni), conti che ciascun fornitore deve aprire e utilizzare per tutti i movimenti finanziari, in entrata e in uscita, connessi alla realizzazione dell’opera stessa. Il fornitore deve anche, con un’apposita lettera di manleva, autorizzare la sua banca a inviare alla banca dati MGO, operativa presso il DIPE, le suddette informazioni relative al suo conto corrente (estratto conto giornaliero e bonifici emessi).