Modalità richiesta CUP e modifiche consentite

Richiesta del CUP

Prima di richiedere il codice CUP è necessario ottenere l’abilitazione per accedere all’area riservata del Sistema CUP attraverso la richiesta di un’utenza (per maggiori dettagli consulta il documento (Procedura di accreditamento).

Al termine della procedura, il Sistema notificherà all’utente via e-mail i dati relativi all’utenza creata, fornendo username e password per effettuare l’accesso e quindi operare nell’area riservata del Sistema CUP.

Per richiedere il CUP, l’utente dovrà compilare per via telematica alcune schede, riportando le informazioni essenziali (cosiddetto “corredo informativo”) relative al progetto e, una volta completato l’inserimento, otterrà automaticamente il CUP.

Modifiche al corredo informativo

Il corredo informativo di un codice non deve essere modificato dopo la sua richiesta in quanto detto corredo rappresenta la “fotografia” dell’atto amministrativo in cui è registrata la decisione presa dal soggetto responsabile per la realizzazione del progetto, recependone i dati.

Il codice CUP quindi rimane valido anche nel caso di successive modifiche (non sostanziali) dei dati del suo corredo informativo. Per esempio, non devono essere apportate modifiche ai dati inseriti nel caso di variazioni di importi del costo del progetto o del suo finanziamento durante la realizzazione.

Come comportarsi in caso di errori

L’utente deve provvedere a correggere i dati del corredo informativo solo quando questi sono stati inseriti in maniera errata. Per effettuare tale operazione occorre seguire la seguente procedura:

  • entro le 72 ore successive alla richiesta del CUP, l’utente può correggere direttamente dall’applicativo le informazioni errate utilizzando la funzione Modifica CUP presente all’interno dell’area CUP nel menù “Gestione”;
  • trascorse le 72 ore, l’utente deve richiedere l’intervento della Struttura di supporto CUP, tramite l’apposita funzione “Invio Richiesta Modifica CUP” presente all’interno dell’area Comunicazioni nel menù “Messaggi”. La Struttura di Supporto CUP provvederà, dopo le opportune verifiche della richiesta, alla correzione delle informazioni errate.

Integrazioni necessarie

L’utente deve invece integrare il corredo informativo nei casi di revoca e di chiusura del progetto stesso:

  • nel caso di revoca, , quando cioè il soggetto titolare di un intervento decide di non realizzare più il progetto, l’utente comunica l’informazione direttamente al Sistema, utilizzando la funzione Revoca CUP presente all’interno dell’area CUP nel menù “Gestione”, oppure informa la Struttura di supporto CUP (un CUP master può essere revocato esclusivamente, sempre su richiesta dell’utente, dalla Struttura di supporto CUP, che dovrà provvedere, se necessario, a identificare un nuovo CUP master);
    La revoca di un CUP dovrà inoltre essere richiesta in tutti quei casi di modifica sostanziale di un progetto (es. cambio oggetto progettuale, sostanziale variazione della tipologia di interventi realizzati ecc.). In questo caso l’utente dovrà eseguire la seguente procedura:

    • richiedere nuovo codice CUP;
    • inserire la dicitura “intervento sostitutivo del CUP “………”” nel campo ALTRO della III maschera di richiesta del codice;
    • effettuare la revoca del precedente CUP utilizzando la funzione Revoca CUP presente all’interno dell’area CUP nel menù “Gestione”;
  • nel caso di chiusura, cioè di completamento di tutte le parti del progetto, e quindi anche al termine dell’erogazione di tutte le risorse finanziarie previste e in assenza di vertenze in corso, l’utente deve comunicare l’informazione direttamente al Sistema utilizzando la funzione Chiusura CUP presente all’interno dell’area CUP nel menù “Gestione”.

Cancellazione di un CUP

La cancellazione di un CUP deve essere eseguita nel caso di erronea richiesta di più codici per uno stesso progetto o di richiesta del codice per interventi che non siano di sviluppo (con la sola eccezione, nel caso di realizzazione di lavori pubblici, degli interventi di manutenzione ordinaria, per i quali la richiesta del CUP è facoltativa) con le seguenti modalità::

  • entro le 24 ore successive alla richiesta del CUP, l’utente può effettuare direttamente la cancellazione utilizzando la funzione Cancellazione CUP presente all’interno dell’area CUP nel menù “Gestione”;
  • trascorse le 24 ore, l’utente deve richiedere l’intervento della Struttura di supporto CUP, tramite l’apposita funzione “Invio Richiesta Modifica CUP” presente all’interno dell’area Comunicazioni nel menù “Messaggi”. La Struttura di Supporto CUP provvederà, dopo le opportune verifiche della richiesta, alla correzione delle informazioni errate.

Ricordiamo inoltre che l’utente può trasferire ad altro utente la titolarità dei progetti attivi per i quali è responsabile attraverso le apposite procedure di trasferimento utenza (per maggiori dettagli consulta il documento Procedura di trasferimento utenza)

 

Modalità avanzate di richiesta del CUP e di ricerca dati nell’Anagrafe dei progetti: batch e web service

L’applicativo CUP è dotato di due funzionalità informatiche avanzate per agevolare la richiesta dei CUP e la ricerca dei dati all’interno dell’Anagrafe dei progetti da parte dei soggetti responsabili. Tali funzionalità sono:

Batch: ha lo scopo di semplificare le operazioni di generazione, chiusura e revoca dei CUP e di ricerca di informazioni nell’Anagrafe dei progetti.

Nel caso della generazione di CUP, tale semplificazione si può effettivamente ottenere solo se:

  • le informazioni necessarie alla generazione dei codici sono già disponibili all’interno di un sistema informativo a disposizione dell’utente, in modo assolutamente coerente con le caratteristiche dei corredi informativi del CUP,
  • l’utente deve provvedere alla generazione di un elevato quantitativo di codici.

Per generare i CUP via batch è necessario compilare un file, in formato .xml, con le informazioni relative ai progetti per i quali si vogliono chiedere i codici; il file va inviato al Sistema CUP e si otterrà un’unica risposta con l’elenco dei codici generati o il diagnostico di errore nel caso in cui il suddetto file .xml non sia stato compilato correttamente.

A differenza della funzionalità web service, che, elaborando un CUP per volta, viene gestita in tempo reale, l’elaborazione della richiesta di generazione CUP via batch avviene in differita di un giorno a causa della mole potenzialmente elevata di dati che il sistema deve gestire.

Anche per procedere alle operazioni di chiusura o di revoca di CUP occorre compilare un file in formato .xml, con l’elenco dei CUP che si intende chiudere o revocare.

 

IMPORTANTE: gli utenti che utilizzano tale procedura devono attenersi, specie per quanto riguarda la generazione di CUP, alle seguenti regole:

  1. non produrre file contenenti un numero di richieste inferiore a dieci (è opportuno utilizzare la modalità on-line per richieste di un numero esiguo di codici, evitando di impegnare inutilmente il Sistema);
  2. sottomettere file strettamente associati a un unico tracciato (ovvero progetti classificati con la medesima natura di intervento e, in qualche caso, anche la medesima tipologia, laddove questa determini tracciati differenti).
  3. rispettare lo standard xml, per la corretta gestione dei caratteri speciali (lettere accentate, &, ecc.).

La Struttura di supporto CUP ha la facoltà di disabilitare l’autorizzazione al batch per gli utenti che non si attengono a queste regole e a tutte le indicazioni fornite in fase di abilitazione, generando cali prestazionali del Sistema o errori nella banca dati CUP e compromettendone la qualità.

Per proteggere l’integrità di detta banca dati, la Struttura di supporto provvederà a togliere l’abilitazione al batch agli utenti che faranno errori in due caricamenti successivi: ove lo ritengano opportuno, tali utenti potranno ripetere la procedura di abilitazione.

Web Service: funzionalità per gestire le richieste di generazione CUP, lista CUP (per acquisire i CUP che soddisfano determinati criteri), dettaglio CUP (per acquisire il corredo informativo di un determinato codice), revoca/chiusura CUP, conforme alle direttive AgID.

Attraverso tali servizi, l’utente potrà, direttamente dal proprio applicativo ed in tempo reale, generare un CUP, ricercare uno o più codici definendo alcuni criteri di ricerca, chiedere i dati associati al corredo informativo di un singolo CUP.

Al fine di attivare le suddette funzionalità, occorre prendere accordi con la Struttura di Supporto CUP (tramite servizio di Helpdesk) per l’invio della documentazione tecnica e una adeguata assistenza. Per i caricamenti batch sono necessarie alcune attività preliminari di test. Le procedure da seguire sono illustrate di seguito.

> Per maggiori informazioni consulta: