Che cos’è il CUP

Il Codice Unico di Progetto (CUP) è il codice che identifica un progetto d’investimento pubblico ed è lo strumento cardine per il funzionamento del Sistema di Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (MIP). La normativa relativa al CUP vale solo per le Amministrazioni, gli Enti e le società operanti in Italia. La sua richiesta è obbligatoria per tutta la “spesa per lo sviluppo”, inclusi i progetti realizzati utilizzando risorse provenienti da bilanci di enti pubblici o di società partecipate, direttamente o indirettamente, da capitale pubblico e quelli realizzati con operazioni di finanza di progetto, “pura” o “assistita”, o comunque che coinvolgono il patrimonio pubblico, anche se realizzati con risorse private. I progetti rientranti nella spesa per lo sviluppo possono consistere in:

  • lavori pubblici (come individuati dalla legge 109/1994 e successive modificazioni e integrazioni),
  • incentivi a favore di attività produttive,
  • contributi a favore di soggetti privati, diversi da attività produttive,
  • acquisto o realizzazione di servizi (ad esempio corsi di formazione e progetti di ricerca),
  • acquisto di beni finalizzato allo sviluppo,
  • sottoscrizione iniziale o aumento di capitale sociale (compresi spin off), fondi di rischio o di garanzia.

In particolare, la richiesta del CUP è obbligatoria per gli interventi rientranti nel Quadro Strategico Nazionale (QSN), nella programmazione dei Fondi Europei, quali ad esempio Fondi strutturali e di investimento europei (ESIF) 2014-2020 e nel Fondo di Sviluppo e Coesione.

Il CUP è anche uno dei principali strumenti adottati per garantire la trasparenza e la tracciabilità dei flussi finanziari, per prevenire eventuali infiltrazioni criminali e, in particolare, per il Monitoraggio Finanziario delle Grandi Opere, MGO.

Il codice accompagna ciascun progetto dall’approvazione dei provvedimenti di assegnazione delle risorse fino al suo completamento e rimane nella banca dati del Sistema anche dopo la chiusura del progetto. Basato sulla logica di associare in maniera biunivoca un codice a ciascun progetto di investimento pubblico, tramite il suo corredo informativo, il CUP deve consentire di identificare puntualmente ciascun intervento e , una volta messo a regime il Sistema di Monitoraggio Investimenti Pubblici (MIP), di rilevarne le fasi di avanzamento: si utilizza un’unità di rilevazione unica (il “progetto di investimento pubblico”) e una codifica unica, comune e valida per tutte le Amministrazioni e per i soggetti, pubblici e privati, coinvolti nel ciclo di vita dei progetti.

Il CUP è costituito da una stringa alfanumerica di 15 caratteri, come ad esempio:

G17 H03 0001 30001

Il CUP è rilasciato al termine dell’inserimento di alcuni dati riguardanti il progetto d’investimento pubblico all’interno del Sistema. Si rimanda alla sezione del sito “Chi deve richiedere il CUP e per quali progetti” per chiarimenti sul soggetto responsabile della richiesta del CUP.

Tali informazioni, dette “corredo informativo”, comprendono essenzialmente la descrizione del progetto e l’individuazione delle sue caratteristiche salienti quali:

  • natura e tipologia (realizzazione di lavori pubblici, acquisto di beni, concessione di incentivi ad unità produttive, ecc),
  • settore d’intervento,
  • localizzazione territoriale specifica,
  • copertura finanziaria,
  • settore di attività economica prevalente del soggetto beneficiario dell’investimento pubblico.

Le informazioni raccolte confluiscono in due banche dati interne al Sistema CUP:

  • Anagrafe progetti, che contiene per ciascun progetto d’investimento pubblico il CUP e il relativo corredo informativo,
  • Anagrafe soggetti, che contiene per ciascun soggetto responsabile i dati relativi ad ogni utente registrato al Sistema CUP.

Il CUP attribuito al progetto non verrà mai cambiato nel tempo. Il corredo informativo rappresenta la fotografia del progetto al momento in cui ne è decisa la realizzazione, pertanto sarà possibile solo apportare correzioni alle informazioni inserite in maniera errata al momento della richiesta del codice e inserire le informazioni relative alla chiusura e/o alla revoca del progetto. Per approfondimenti consulta la pagina “Modalità di richiesta del CUP e modifiche consentite”.

Il Sistema CUP è attivo presso il CIPE ed è interrogabile da tutti i soggetti registrati al Sistema.

Il Sistema CUP può essere considerato a regime: le due banche dati (Anagrafe Soggetti e Anagrafe Progetti) hanno raggiunto dimensioni significative, a riprova di un’ormai quasi completa diffusione del Sistema sul territorio nazionale.

> Per informazioni più dettagliate consulta: