Adempimenti per le Imprese sottoposte a monitoraggio verso le banche

Questo paragrafo ha l‘obiettivo di fornire alle Imprese, che rientrano nella filiera degli operatori nella realizzazione di grandi opere, un quadro sintetico degli adempimenti necessari per consentire la corretta attivazione del Sistema di Monitoraggio delle Grandi Opere ed il pagamento degli oneri dovuti.

Adempimenti Bancari

Si riportano gli adempimenti che l’Impresa dovrà effettuare una sola volta per l’apertura o la trasformazione dei conti correnti, la richiesta di attivazione del servizio di esiti e l’utilizzo della funzione “Bonifico XML SEPA”.

Apertura/Trasformazione del Conto dedicato in via esclusiva

Al fine di attivare il sistema di Monitoraggio l’Impresa deve aprire un conto (o trasformare uno preesistente) dedicato in via esclusiva all’opera (indicata dal proprio CUP): quindi, se un’Impresa lavora contemporaneamente su 2 opere monitorate, dovrà attivare almeno 2 conti dedicati in via esclusiva, uno per singola opera.

Richiesta di attivazione del servizio

L’Impresa deve firmare e consegnare all’istituto bancario, dove è radicato il proprio conto dedicato, la lettera di malleva al fine di duplicare le rendicontazioni associate al conto corrente e gli esiti dei bonifici XML Sepa e metterli a disposizione del Soggetto Monitorante (DIPE).

Pagamenti tra Imprese (Bonifico XML SEPA)

Si riportano nella presente sezione gli adempimenti che l’impresa dovrà effettuare all’atto della predisposizione di ogni ordine di bonifico sottoposto a monitoraggio.
Tali attività sono sintetizzate nella figura sottostante e dettagliate successivamente.

AdempimentiMGOL’Impresa monitorata, prima di procedere alla compilazione dell’ordine di pagamento soggetto a monitoraggio, deve richiedere al proprio Istituto dove inserire le informazioni necessarie per il monitoraggio all’interno dell’interfaccia messa da questo a disposizione dei propri clienti ovvero dove inserire la stringa: //MIP/Codice_CUP/CAUSALE SPECIFICA/IBAN di addebito:

Esempio //MIP/xxxxxxxxxxxxxxx/yy/zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Dove:

  • xxxxxxxxxxxxxxx è il CUP attribuito all’opera (15 caratteri),
  • yy (2 caratteri) è la causale del pagamento, vedi allegato l’elenco delle Causali MGO nei Bonifici SEPA (allegato elenco causali MGO),
  • zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz è l’IBAN del conto corrente di addebito (27 caratteri).

Quindi, ogniqualvolta si effettua l’ordine di pagamento, l’Impresa dovrà:

  • utilizzare la funzione Bonifico XML SEPA (richiedendo, se necessario, maggiori dettagli all’Istituto di credito su come identificarla nell’ambito dell’interfaccia messa a disposizione);
  • inserire nel campo indicato dall’Istituto la stringa chiave:
    //MIP/Codice_CUP/CAUSALE SPECIFICA/IBAN di addebito.
    Si precisa che tali informazioni sono necessarie per il monitoraggio e abilitano i controlli aggiuntivi ai quali gli Istituti sottoporranno la disposizione di pagamento;
  • richiedere l’esito verso il Soggetto Monitorante (DIPE), inserendo il CUC di detto Soggetto (0883796U) quale “destinatario esito creditore” (richiedendo, se necessario, maggiori dettagli all’Istituto di riferimento su come identificare la funzione di esito nell’ambito dell’interfaccia messa a disposizione).Qualora si riscontrino problematiche nei rapporti con gli Istituti bancari, si prega di darne comunicazione al Soggetto responsabile della Anagrafica MGO (v. punto successivo).

Adempimenti per le Imprese sottoposte a monitoraggio verso le banche non aderenti al Consorzio CBI

Le indicazioni sopra riportate valgono anche per le banche non aderenti al Consorzio CBI con un’unica  eccezione: in sostituzione di quanto riportato al summenzionato punto “richiedere l’esito verso il Soggetto Monitorante (DIPE)” la banca deve comunicare i flussi finanziari compilando il seguente file excel. Una volta compilato il file, le banche, con cadenza mensile, devono  inviarlo al DIPE, tramite pec, al seguente indirizzo: pagamenti.mgo@pec.governo.it

Si sottolinea che il file excel deve essere compilato secondo le indicazioni ivi riportate senza effettuare modifiche e rispettando l’obbligatorietà delle informazioni laddove prevista.

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