Competenze

Il ruolo del CIPE nell’ambito della programmazione economica

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) è un organo collegiale del Governo presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e composto dai Ministri con rilevanti competenze in materia di politica economica: è organo di decisione politica in ambito economico e finanziario e svolge funzioni di coordinamento in materia di programmazione della politica economica. La centralità del suo ruolo si manifesta, specificamente, nelle decisioni di allocazione delle risorse finanziarie a programmi e progetti di sviluppo e nell’approvazione delle principali iniziative di investimento pubblico del Paese.

Il CIPE  principalmente:

  • approva i singoli progetti del Programma delle Infrastrutture Strategiche – che nel nuovo Codice dei contratti viene sostituito dalle “opere prioritarie” inserite nel DPP – assegnando le relative risorse finanziarie;
  • assegna finanziamenti per determinate opere pubbliche, tra i quali gli “interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa” ex legge 26 febbraio 1992, n. 211, senza approvare i progetti;
  • esprime parere sulle Linee guida dei Ministeri in materia di valutazione delle opere pubbliche e l’approvazione dei relativi Documenti pluriennali di pianificazione (DPP), sui contratti di programma, i piani d’investimento e le convenzioni dei principali concessionari pubblici (Trenitalia, RFI, ANAS, ENAC) e privati (autostradali), gli aggiornamenti dei piani economico finanziari (PEF) dei concessionari autostradali e le operazioni di partenariato pubblico-privato;
  • approva il riparto di risorse finanziarie del Fondo Sviluppo e coesione (FSC – già Fondo Aree sottoutilizzate- FAS) e dei Fondi da questo alimentati che operano nei settori infrastrutture e mobilità, lavoro e politiche sociali, sostegno alle imprese, ricerca, innovazione tecnologica, ambiente, agricoltura, energia, sicurezza, istruzione, beni culturali;
  • approva i Piani operativi nell’ambito del FSC 2014-2020, i Patti di competenza territoriale (Patti per il Sud,  Patti per le Città metropolitane, Patti per il Centro-Nord);
  • approva il Programma nazionale della ricerca, il Programma statistico nazionale, il Programma per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, il Programma per la sicurezza stradale, i Piani per la casa, gli aggiornamenti concernenti:
    • il Piano di azione nazionale per la riduzione dei livelli di emissione di gas a effetto serra;
    • il Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica;
    • la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile.
  • approva e/o finanzia gli strumenti di sostegno alle imprese ovvero Progetti di innovazione industriale, Pacchetti integrati di agevolazioni, Fondo per prevenire la delocalizzazione e approva misure relative all’internazionalizzazione delle imprese;
  • approva l’assegnazione di risorse e altre misure inerenti la ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici del 6 aprile 2009;
  • approva il riparto di risorse finanziarie del Fondo Sanitario Nazionale, di quelle concernenti le misure compensative a favore dei siti che ospitano centrali nucleari ed impianti del ciclo del combustibile nucleare e quelle del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca da destinare anche a Contratti di sviluppo, di distretto e di filiera;
  • approva le relazioni concernenti l’attività relativa al Monitoraggio degli investimenti pubblici (MIP) e al Codice unico di progetto (CUP)