CIPESS: approvato Contratto di Programma ANAS. Parere favorevole al Contratto di Programma RFI

Il CIPESS nella seduta del 27 luglio 2021 ha approvato l’aggiornamento 2020 del Contratto di Programma 2016-2020 tra MIMS e ANAS con le risorse assegnate al Fondo Unico ANAS per 1,017 miliardi di euro e al Fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle Amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese con la legge di bilancio del 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178) per 1,253 miliardi di euro. È prevista l’esecuzione delle attività e degli interventi già programmati per esigenze di continuità degli interventi sulla rete. Le risorse sono destinate a manutenzione programmata, interventi di ripristino della viabilità nelle aree interessate dagli eventi sismici del 2016, Fondo progetti e altri interventi.

CIPESS ha inoltre espresso parere favorevole sull’aggiornamento per gli anni 2020 e 2021 del Contratto di Programma 2017-2021 – parte Investimenti tra il MIMS e RFI SpA. L’aggiornamento permette di contrattualizzare nuovi finanziamenti per 31,69 miliardi di euro di cui:

  • 12,7 miliardi di euro dal PNRR;
  • 10,5 miliardi dal DL n. 59/2021 (Fondo complementare al PNRR);
  • 3,8 miliardi dalla legge di bilancio 2020;
  • 3,7 miliardi dalla legge di bilancio 2021;
  • circa 1 miliardo da altre fonti.

In tale ambito sono state inoltre ultimate opere per 1,73 miliardi di euro. Il valore del portafoglio investimenti dell’aggiornamento 2020-2021 si attesta a 109,15 miliardi di euro, rispetto ai 79,19 miliardi di euro dell’aggiornamento 2018/201. 9 I nuovi interventi consentiranno di ridurre il gap infrastrutturale Nord-Sud (in particolare si segnalano 9,4 miliardi per l’AV/AC Salerno-Reggio Calabria), puntare su alta velocità e velocizzazione della rete, completare corridoi ferroviari TEN-T e tratte di valico e potenziare nodi e direttrici ferroviarie. I nuovi fondi sono diretti, tra l’altro, per circa 17,3 miliardi di euro per interventi prioritari ferrovie – direttrici di interesse nazionale, per circa 3,6 miliardi per tecnologie per la circolazione e l’efficientamento, 2,8 miliardi per interventi realizzati per lotti costruttivi, 2,7 miliardi per sicurezza, ambiente e adeguamento ad obblighi di legge, 2,4 miliardi per la valorizzazione delle reti regionali e 2 miliardi per le città metropolitane.

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