Interventi del DIPE agli Stati generali della Green economy

 Il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica – DIPE ha preso parte agli Stati generali della Green Economy e al programma di eventi organizzati nell’ambito di Ecomondo – Key Energy, la più importante manifestazione nazionale dedicata alla sostenibilità ambientale, svoltasi dal 3 al 6 novembre 2020.

Il Capo del Dipartimento, Avv. Mario Antonio Scino, ha aperto i lavori della Sessione specialistica Finanziare la Neutralità climatica, evidenziando le sfide che attendono il nostro Paese nel quadro dei finanziamenti destinati agli investimenti green dal Next Generation EU. Ha inoltre sottolineato che, in tal senso, il legislatore, con il decreto-legge “Semplificazioni” ha impresso già una chiara direzione di marcia sia nella volontà di trasformare il Comitato per la Programmazione economica – CIPE in Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile – CIPESS a partire dal 1° gennaio 2021, sia demandando allo stesso CIPE l’emanazione degli atti propedeutici che consentiranno di finanziare gli investimenti green. Quest’ultima disposizione si è concretizzata nella Delibere del CIPE n. 55/2020 e n. 56/2020, con le quali sono stati approvati gli indirizzi specifici per la concessione di garanzie da parte di SACE SpA (società interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze – MEF) finalizzate a investimenti green e la convenzione tra il MEF e SACE SpA. 

Per il DIPE ha poi preso la parola la dott.ssa Maria Elena Camarda, Coordinatrice nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del DIPE, che ha evidenziato il potenziale della tassonomia come guida fondamentale per gli investimenti pubblici e per indirizzare /incentivare gli investimenti privati. Questo anche per rispondere ad una esigenza di coerenza delle decisioni di investimento pubblico in Italia, spesso prese da istituzioni diverse che hanno quindi bisogno di essere omogeneamente direzionate verso l’obiettivo comune della transizione ad modello di sviluppo sostenibile. (Finanziare la neutralità – La Roadmap di Italy for Climate per orientare i finanziamenti del Recovery Plan climatica)

Nell’ambito della fiera Ecomondo il Capo Dipartimento Avv. Mario Antonio Scino ha inoltre partecipato, aprendo i lavori, al convegno ANPAR L’impiego di aggregati riciclati nelle infrastrutture alla luce dei prossimi programmi nazionali ed europei di investimento (Recovery Fund) evidenziando il ruolo cardine che ha assunto il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica nel contesto delle nuove attribuzioni demandate al CIPE/CIPESS, rafforzando la propria struttura interna con riferimento alla gestione e al coordinamento delle competenze in materia di sviluppo sostenibile, sia rilanciando l’azione del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici – NUVV.

Nello stesso convegno, è intervenuto il Direttore dell’Ufficio IV del DIPE, dott. Marcello Fiori responsabile in materia di investimenti per l’ambiente, le imprese e le aree urbane, il quale ha delineato i contenuti della Delibera CIPE n. 55/2020 in materia di garanzie per gli investimenti sostenibili, evidenziando in particolare le opportunità di rafforzamento delle filiere dell’economia circolare dedicate al recupero e alla valorizzazione delle materie prime seconde. (Recovery fund, obiettivi di sviluppo sostenibile e piano infrastrutturale nell’agenda di Governo)

Per saperne di più:

I documenti elaborati e presentati nella IX Edizione degli Stati Generali

Finanziare la neutralità climatica richiede una roadmap chiara, una governance stabile e strumenti efficaci

Relazione sullo stato della Green economy