Il CIPE approva gli indirizzi a SACE S.p.A., per l’anno 2020, in materia di rilascio di garanzie per progetti riguardanti il Green New Deal e la Convenzione SACE-MEF

Il CIPE nella seduta del 29 settembre 2020 ha approvato due delibere in materia di riconversione ecologica dei cicli produttivi del sistema delle imprese italiane. Una concerne l’emanazione di indirizzi, per l’anno 2020, in materia di rilascio di garanzie per progetti o iniziative riguardanti il Green New Deal, a SACE S.p.A., in applicazione di quanto previsto dall’art. 64 del “decreto semplificazione”. Gli indirizzi riguardano: a) progetti tesi ad agevolare la transizione verso un’economia pulita e circolare e ad integrare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi sostenibili; b) progetti tesi ad accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile e intelligente, con particolare riferimento a progetti volti a favorire l’avvento della mobilità multimodale automatizzata e connessa, idonei a ridurre l’inquinamento e l’entità delle emissioni inquinanti, anche attraverso lo sviluppo di sistemi intelligenti di gestione del traffico, resi possibili dalla digitalizzazione. Con la seconda delibera il CIPE ha approvato la nuova Convenzione tra MEF e SACE avente ad oggetto lo svolgimento dell’attività operativa di quest’ultima. Per queste iniziative l’ultima legge di bilancio aveva stanziato oltre 4,2 miliardi di euro per gli anni 2020-2023 e con le due delibere approvate dal Comitato il sistema delle imprese italiane ha ora a disposizione uno strumento innovativo per dare un contributo importante per la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 e divenire ancora più competitive in un settore che sarà determinante per lo sviluppo economico europeo nei prossimi anni.

Comunicato Stampa

Esito