Insediata la Cabina di regia Strategia Italia

La Cabina di regia Strategia Italia ha la finalità di coordinare l’azione di Governo finalizzata prioritariamente al rilancio della crescita e dello sviluppo economico del Paese.
Istituita con l’obiettivo di valorizzare il massimo raccordo a livello governativo in materia di investimenti pubblici è finalizzata a limitare gli effetti della frammentazione delle competenze che provocano dispersione delle risorse e un allungamento dei tempi procedurali connessi all’attuazione di progetti, di programmi e di opere pubbliche, la Cabina di regia dovrà in particolare:

  • verificare lo stato di attuazione di piani e programmi di investimento infrastrutturali, ponendo l’attenzione sulle criticità che ne determinano rallentamenti nella realizzazione e individuando, in cooperazione con le amministrazioni competenti, le soluzioni operative idonee a superare le suddette criticità, con la finalità di accelerare la relativa spesa e favorirne il completamento;
  • verificare lo stato di attuazione di interventi connessi a fattori di rilevante rischio per il territorio come il dissesto idrogeologico, la vulnerabilità sismica degli edifici pubblici e situazioni di particolare degrado ambientale che necessitano di attività di bonifica, individuando strumenti straordinari, operativi e finanziari per farvi fronte;
  • esercitare, per la realizzazione delle suddette finalità, funzioni di impulso, coordinamento, monitoraggio e controllo in ordine alla corretta, efficace ed efficiente utilizzazione delle relative risorse economiche e finanziarie.

La Cabina di regia Strategia Italia, InvestItalia e la Centrale per la progettazione, compongono il quadro delle misure adottate dal Governo  per ottimizzare la spesa per investimenti e agire sull’accelerazione dell’attuazione di progetti e programmi.

Nel corso della riunione di insediamento del 17 aprile, previa acquisizione del concerto dei Ministri competenti, sono stati sottoscritti il DPCM di approvazione del secondo stralcio del Piano Nazionale degli interventi nel settore idrico – “invasi”, per investimenti complessivi pari a 260 milioni di euro e il DPCM per l’approvazione del primo Piano Nazionale della mobilità sostenibile, per investimenti complessivi pari a 3.700 milioni di euro nel periodo 2019-2033.

E’ stata data altresì informativa sullo stato delle azioni connesse al Piano Nazionale Proteggi Italia relativo alle misure per fronteggiare il dissesto idrogeologico.