Piano di azione e coesione

Nell’ambito della politica regionale di coesione per il ciclo 2014-2020, accanto ai Programmi finanziati dai Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE[1]) e dalle risorse nazionali stabilite per il relativo cofinanziamento (Fondo di rotazione – legge n. 183 del 1987, articolo 5), è stato previsto un Programma di azione e coesione complementare. Tale Programma, che ricalca l’esperienza fatta nell’ambito del ciclo di Programmazione 2007-2013 con il Piano d’Azione e Coesione (PAC), introduce una nuova famiglia di Programmi operativi, detti Programmi complementari, che vengono finanziati da una quota delle risorse destinate al cofinanziamento nazionale dei Programmi operativi regionali (POR) e nazionali (PON) finanziati al 50% con i Fondi SIE.

La politica di coesione per il periodo 2014-2020 trova pertanto attuazione attraverso le seguenti tre famiglie di programmi:

Programmi Operativi
Europei regionali (POR)
e Nazionali (PON)
Programmi complementari Programmi FSC
Finanziati da risorse europee (Fondi SIE) e da risorse nazionali di cofinanziamento (Fondo di rotazione legge n. 183/1987, articolo 5) Finanziati da risorse nazionale di cofinanziamento (Fondo di rotazione legge n. 183/1987, articolo 5) Finanziati da risorse nazionali del Fondo per lo sviluppo e la coesione (decreto legislativo 31 maggio 2001, n. 88)

 

(1) fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) comprendono il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo  europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) ed il  Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP). Il Regolamento (UE, EURATOM) n. 1311/2013 del Consiglio dell’Unione europea del 2 dicembre 2013 stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020, mentre i Regolamenti (UE) n. 1299, n. 1301, n. 1303, n. 1304 e n. 1305 del 17 dicembre 2013 e il Regolamento (UE) n. 508 del 15 maggio 2014 contengono disposizioni comuni e specifiche sui Fondi SIE.

Programmazione complementare 2014-2020:

Riferimenti normativi

I principali riferimenti normativi ed amministrativi relativi alla programmazione complementare sono:

  • il comma 242 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), come modificato dall’articolo 1, comma 668, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, (legge di stabilità 2015), che ha previsto il finanziamento dei Programmi di azione e coesione a valere sulle disponibilità del Fondo di rotazione di cui all’articolo 5 della legge n. 183 del 1987, nei limiti della dotazione del Fondo stesso stabilita per il periodo di programmazione 2014-2020 dalla Tabella E allegata al bilancio dello Stato, al netto delle assegnazioni attribuite a titolo di cofinanziamento nazionale ai Programmi operativi nazionali e regionali finanziati dai Fondi SIE[2];
  • la delibera CIPE 10/2015 che, nel definire i criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei Programmi europei[3], ha sancito al punto 2 che le risorse del Fondo di rotazione resesi disponibili a seguito dell’adozione di Programmi operativi (PON e POR) con un tasso di cofinanziamento nazionale inferiore al 50 per cento (per le Regioni) e al 45 per cento (per le Amministrazioni centrali), concorrono al finanziamento dei Programmi di azione e coesione destinati ai medesimi territori.
  • il comma 804 dell’articolo 1 della legge di stabilità per 2016 il quale ha previsto che siano utilizzatele risorse destinata all’attuazione dei programmi di azione e coesione, al fine di assicurare il completamento dei progetti inseriti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2007/2013, non conclusi alla data del 31 dicembre 2015.

In relazione a quanto disciplinato dalla legge e della delibera CIPE n. 10/2015, i Programmi di azione e coesione “complementari” 2014-2020 derivano, quindi, le risorse per il loro finanziamento dalla scelta di attribuire ad alcuni Programmi Operativi  (nazionali e regionali) finanziati dai Fondi SIE una quota di cofinanziamento inferiore alla percentuale massima pattuita dallo Stato membro con la Commissione UE in sede di Accordo di partenariato[4], ma comunque rispettosa dei limiti imposti dai Regolamenti europei in materia di coesione e di utilizzare le risorse del cofinanziamento nazionale resesi in questo modo disponibili a favore di specifici interventi, complementari ai programmi su cui è stata operata la riduzione.

Le risorse disponibili per i Programmi Complementari,secondo quanto stabilito dalla delibera 10/2015, ammontano a 7,4miliardi di euro con possibilità di utilizzare ulteriori risorse residue per circa 250 milioni di euro.

(2) La stessa norma (articolo 1, comma 242,  della legge  di stabilità 2014, come modificato dall’articolo 1, comma 668, della legge  di stabilità 2015) prevede che le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano possano concorrere al finanziamento dei programmi complementari con risorse a carico dei propri bilanci.

(3) La delibera CIPE n. 10/2015 ha definito i criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei Programmi europei a valere sul Fondo di rotazione ex articolo 5 della legge n. 183/1987, stabilendone le singole quote per Programma  in base al tipo di Fondo SIE (FESR, FSE, FEASR e FEAMP), alla rispettiva titolarità  (regionale o nazionale) e ai  tre  gruppi di regioni (“meno sviluppate”, “in transizione” e “più sviluppate”);

(4) L’Accordo di partenariato concernente la programmazione dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) per il periodo 2014-2020  è stato approvato dal CIPE,  nel testo adottato dalla Commissione europea in data 29 ottobre 2014, con la propria delibera n. 8/2015 ai sensi del punto 2 della precedente delibera n. 18/2014

Torna al menu Programmazione complementare 2014-2020


Dotazioni finanziarie

Quadro del cofinanziamento nazionale dei Programmi europei  2014-2020 e delle risorse disponibili per i Programmi complementari  (tabella allegata alla delibera CIPE n. 10/2015 in milioni di euro)

Programmi operativi Risorse del Fondo di rotazione Risorse regionali
     
POR Regioni meno sviluppate 5.106,66 2.188,57
POR Regioni in transizione 666,19 285,51
POR Regioni più sviluppate 4.493,26 1.925,68
PON Regioni meno sviluppate 3.983,86
PON Regioni in transizione 386,17
PON Regioni più sviluppate 1.049,43
PO FEAD 118,76
PO CTE 200,61
Totale PO cofinanziati (a) 16.004,94 4.399,76
POR complementari 4.447,69
PON complementari 2.977,65
Totale PO complementari (b)          7.425,34     
*Totale cofinanziamento (a+b) 23.430,28 4.399,76
Riequilibrio finanziario Regione Campania 320,00
Totale risorse finalizzate 23.750,28 4.399,76
Risorse residue a disposizione 249,72
   
Totale generale 24.000,00 4.399,76

* La dotazione complessiva del cofinanziamento nazionale è di 27.830,04 milioni di euro ed è composta da risorse (23.430,28 milioni di euro)  stanziate a valere sul Fondo di rotazione (l.183/1987, art.5)  e risorse (4.399,76 milioni di euro) a carico dei bilanci delle regioni e delle province autonome. La dotazione finanziaria di 7.425,34 milioni di euro per i Programmi complementari, indicata in tabella, è riferita esclusivamente alle risorse del cofinanziamento a carico del bilancio dello Stato – Fondo di rotazione. Le regioni e le province autonome con proprie risorse hanno la facoltà di incrementare la dotazione finanziaria dei Programmi complementari.

 

Quadro complessivo delle risorse del cofinanziamento nazionale destinate alla programmazione complementare nazionale e regionale – Programma di azione e coesione (PAC) 2014-2020

Dotazioni finanziarie Programmi Complementari  ai PON Utilizzi delle dotazioni
Programma complementare al PON Delibera 45/2016   
Cultura e Sviluppo Programma Complementare Cultura e Sviluppo: 133,6 M€
Ministero beni, attività culturali e turismo Delibera 12/2016   
 178,5 M€ Completamenti Programmi UE 2007-2013: 44,9 M€
Programma  complementare al PON Delibera 47/2016   
Governance e Capacità istituzionale Programma Complementare Governance e Capacità istituzionale: 247,2 M€
Agenzia per la coesione territoriale
 247,2 M€
Programma complementare al PON Delibera 46/2016 
Città Metropolitane Programma Complementare  Città Metropolitane: 206,0 M€
Agenzia per la coesione territoriale
206,0 M€
Programma  complementare al PON Delibera 10/2016 
Imprese e Competitività Programma Complementare Imprese e Competitività: 696,2 M€
Ministero dello sviluppo economico Delibera 12/2016 
824,0 M€ Completamenti Programmi UE 2007-2013: 55,2 M€
Disponibilità residua per il Programma Complementare Energie rinnovabili non ancora sottoposto a deliberazione del CIPE : 72,6 M€
Programma  complementare al PON Delibera 6/2017
Legalità Programma Complementare Legalità:  81,0 M€
Ministero dell’interno Delibera 27/2016
137,3 M€ Completamenti Programmi UE 2007-2013: 56,3 M€
Programma  complementare al PON Programma Complementare non ancora sottoposto a deliberazione del CIPE
Inclusione
Ministero dell’interno
302,0 M€
Programma complementare al PON Delibera 58/2016 
Infrastrutture e Reti  Programma complementare Infrastrutture e Reti: 670,4 M€
Ministero Infrastrutture e Trasporti
670,4 M€
Programma complementare al PON Delibera 44/2016
Ricerca e lnnovazione Programma Complementare Ricerca e Innovazione: 412,0 M€
Ministero Istruzione, Università e Ricerca
412,0 M€
Delibera 114/2015 
Programma per la governance  dei sistemi di gestione e controllo: 142,2 M€
(Il finanziamento di questo Programma deriva dalla quota residua del cofinanziamento nazionale destinato ai Programmi europei 2014-2020  come da tabella allegata  alla Delibera 10/2015)
Dotazioni finanziarie Programmi Complementari  ai POR Utilizzi delle dotazioni
Regione Calabria  832,6 M€ Delibera 27/2016 
Completamento Programmi UE 2007-2013: 111,8 M€
Disponibilità residua per il Programma Complementare al POR Calabria non ancora sottoposto a deliberazione del CIPE : 720,8 M€
Regione Campania  1.832,7 M€ Delibera 56/2017
Programma Complementare al POR Campania: 1.336,2 M€
Delibera 12/2016
Completamento Programmi UE 2007-2013: 496,5 M€
Delibera 11/2016
Programma Complementare al POR Campania: 1.236,2 M€
Regione Siciliana  1.882,3 M€ Delibera 52/2017
Programma Complementare al POR Sicilia: 852,8
Delibera 12/2016 
Completamento Programmi UE 2007-2013: 249,3 M€
Delibera 94/2015
Programma Complementare al POR Sicilia: 780,2 M€

Torna al menu Programmazione complementare 2014-2020


Programmi approvati dal CIPE

In attuazione della propria delibera n. 10/2015, il CIPE ha disposto le seguenti assegnazioni a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987 per i Programmi complementari 2014-2020:

  • La delibera n. 56/2017   ha approvato la riprogrammazione del “Programma operativo complementare della Regione Campania 2014-2020”, originariamente adottato con la delibera n. 11/2016, aumentandone il valore complessivo da 1.236,2 milioni di euro a 1.336,2 milioni di euro. L’incremento di 100 milioni di euro è destinato ad assicurare copertura finanziaria alle iniziative, a regia della Regione Campania, relative all’evento delle Universiadi a Napoli, previsto per il 2019.
  • La delibera n. 55/2017 ha modificato il “Programma operativo complementare Ricerca e Innovazione 2014-2020” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca riducendone il valore complessivo da 412 milioni di euro a 312 milioni di euro in base alla seguente articolazione:
    • Asse tematico 1 – Capitale umano: 68,952 milioni di euro
      • Azione 1 Dottorati innovativi con caratterizzazione industriale: 27,768 milioni di euro;
      • Azione 2 Mobilità dei ricercatori: 41,184 milioni di euro;
    • Asse tematico 2 – Progetti telematici: 230,568 milioni di euro
      • Azione 1 Infrastrutture di ricerca: 62,4 milioni di euro;
      • Azione 2 Cluster: 62,4 milioni di euro;
      • Azione 3 Progetti di ricerca: 62,4 milioni di euro;
      • Azione 4 Precommercial Public Procurement: 43,368 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 12,48 milioni di euro.
  • La delibera n. 54/2017  ha approvato il “Programma operativo complementare Energia e sviluppo dei territori 2014-2020”. Il Programma ha un valore complessivo  pari a 72,5 milioni di euro ed è articolato nei seguenti assi:
    • Asse I – Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche (10 milioni di euro);
    • Asse I – Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione di energia (60 milioni di euro);
    • Asse Assistenza Tecnica  (2,5 milioni di euro).
  • La delibera n. 53/2017  ha approvato il “Programma operativo complementare governance dei programmi nazionali dell’Obiettivo cooperazione territoriale europea 2014-2020”.  Il Programma ha un valore complessivo pari a 12 milioni di euro ed è articolato nelle seguenti linee di attività:
    • Sostegno alle funzioni di presidio nazionale, coordinamento e indirizzo strategico, programmazione e riprogrammazione: (4,09 milioni di euro);
    • Attività dei comitati Nazionali e dei National Contact Point (3,5 milioni di euro);
    • Sostegno al funzionamento della commissione mista e all’attuazione del sistema nazionale di controllo (1,110 milioni di euro)
    • Monitoraggio e circuito finanziario ( 0,7 milioni di euro);
    • Progettualità strategiche e studi (1, 7 milioni di euro);
    • Project Management (0,9 milioni di euro).
  • La delibera n. 52/2017 ha completato la programmazione delle risorse “Programma operativo complementare della Regione Siciliana 2014-2020”, approvando la versione definitiva del Programma, così come previsto dalla delibera n. 94/2015. La dotazione complessiva del Programma della Regione Siciliana ammonta a 1.882,3 milioni di euro, dei quali 249,3 milioni di euro già assegnati dalla delibera n. 12/2016 al fine di completare i progetti inseriti nei programmi FESR 2007-2013 non conclusi alla data del 31 dicembre 2015. La presente delibera ha ripartito i rimanenti 1.633 milioni di euro (comprendenti sia la prima destinazione di risorse effettuata dalla delibera n. 94/2015, sia ulteriori 852,8 milioni di euro) in 11 Assi prioritari. Nell’ambito dell’ammontare complessivo del Programma, la medesima delibera ha inoltre assegnato direttamente in gestione al Commissario unico per la Depurazione 334,6 milioni di euro destinati agli interventi per la depurazione delle acque reflue.
  • la delibera n. 7/2017 approva il Programma di Azione e Coesione 2014-2020 – Programma complementare della Regione Calabria, il cui valore complessivo è pari a 720,81 milioni di euro, articolato secondo gli assi tematici di cui alla successiva tabella :
    • Promozione Ricerca e Innovazione: 6.000.000,00 milioni di euro;
    • Sviluppo Agenda digitale: 17.862.301,84 milioni di euro;
    • Competitività sistemi produttivi: 90.333.081,98 milioni di euro;
    • Efficienza energetica e mobilità sostenibile: 119.130.178,02 milioni di euro;
    • Prevenzione dei rischi: 7.000.000,00 milioni di euro;
    • Tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale: 130.278.196,00 milioni di euro;
    • Sviluppo delle reti di mobilità sostenibile: 131.201.661,00 milioni di euro;
    • Promozione occupazione sostenibile e di qualità: 60.000.000,00 milioni di euro;
    • Inclusione sociale (Ob OT 9 FESR): 42.470.646,05 milioni di euro;
    • Inclusione sociale (Ob OT 9 FSE): 19.193.926,00 milioni di euro;
    • Istruzione e formazione (Ob OT 10 FESR): 13.911.164,50 milioni di euro;
    • Istruzione e formazione (Ob OT 10 FSE): 22.250.000,00 milioni di euro;
    • Capacità istituzionale: 43.176.399,72 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 18.000.000,00 milioni di euro.
  • la delibera n. 6/2017 approva il “Programma operativo complementare di azione e coesione Legalità 2014-2020” di competenza del Ministero dell’Interno rideterminando in Euro 56.317.078,33 la quota assegnata allo stesso Ministero dalla delibera n. 27/2016.
    Il valore complessivo del Programma è pari a 81,016 milioni di euro ed è articolato secondo i seguenti assi tematici:

    • Asse A – Rafforzare l’azione della P.A. nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata: 19,600 milioni di euro;
    • Asse B – Rafforzare le condizioni di legalità per lo sviluppo economico dei territori delle Regioni target: 26,000 milioni di euro;
    • Asse C – Favorire l’inclusione sociale e migliorare le condizioni di legalità attraverso il recupero di immobili pubblici anche con riferimento ai patrimoni confiscati: 23,600 milioni di euro;
    • Asse D – Realizzare iniziative di inclusione sociale e lavorativa di soggetti “deboli”: 5,000 milioni di euro;
    • Asse E – Migliorare le competenze della P.A. nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata: 5,000 milioni di euro;
    • Asse F – Assistenza tecnica: 1,816 milioni di euro.

Inoltre, la stessa delibera n. 6/2017 introduce una modifica alla delibera n. 27/2016 rideterminando la quota da quest’ultima assegnata al Ministero dell’Interno in Euro 56.317.078,33.

  • la delibera n. 58/2016 (Allegato 1), ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Infrastrutture e Reti 2014-2020” di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il valore complessivo del Programma è pari a 670,448 milioni di euro come di seguito articolato:
    • Asse A – Digitalizzazione della logistica: 80,392 milioni euro;
    • Asse B – Programma Recupero Waterfront: 140,000 milioni euro;
    • Asse C – Accessibilità turistica: 90,000 milioni euro;
    • Asse D – Green Ports: 170,000 milioni euro;
    • Asse E – Progetti infrastrutturali ferroviari e portuali: 180,000 milioni euro;
    • Asse F – Capacità istituzionale e supporto per l’attrazione: 10,056 milioni euro.
  • la delibera n.47/2016 (allegato 1) ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Governance e Capacità istituzionale 2014-2020”, di competenza dell’Agenzia per la coesione territoriale. Il valore complessivo del Programma è pari a 247,199 milioni di euro ed è articolato in tre assi tematici:
    • Modernizzazione digitalizzazione della PA: 137 milioni di euro;
    • Rafforzamento della governance delle politiche e dell’attuazione dei programmi di investimento pubblici: 100,5 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 9,699 milioni di euro;
  • la delibera n.46/2016 ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Città Metropolitane 2014-2020”, di competenza dell’Agenzia per la coesione territoriale. Il valore complessivo del Programma è pari a 206,012 milioni di euro ed è articolato in tre assi tematici:
    • Azioni complementari alla strategia del PON Metro: 120 milioni di euro;
    • Progetti pilota e progetti a scala inter-comunale: 80 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 6,012 milioni di euro;
  • delibera n.45/2016 ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Cultura e Sviluppo 2014-2020”, di competenza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il valore complessivo del Programma è pari a 133,623 milioni di euro ed è articolato in tre assi tematici:
    • Rafforzamento delle dotazioni culturali: 108,278 milioni di euro;
    • Attivazione dei potenziali territoriali di sviluppo collegati alla cultura: 20 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 5,345 milioni di euro;
  • la delibera n.44/2016 (allegato 1; allegato2) ha approvato il “Programma operativo complementare di azione e coesione Ricerca e Innovazione 2014-2020”, di competenza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il valore complessivo del Programma è pari a 412 milioni di euro ed è articolato in tre assi tematici:
    • Capitale umano: 91,052 milioni di euro;
    • Progetti telematici: 304,468 milioni di euro;
    • Assistenza tecnica: 16,480 milioni di euro;
  • la delibera n.27/2016 ha assegnato, ai sensi dell’articolo 1, comma 804, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016):
    • 204,429 milioni di euro in favore del Ministero dell’Interno (92,602 milioni di euro) e della Regione Calabria (111,827 milioni di euro);
    • 7,5 milioni di euro – a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014/2020 – in favore del Ministero dell’istruzione, università e ricerca (3,938 milioni di euro) e della Regione Lazio (3,562 milioni di euro) per il finanziamento del completamento di progetti inseriti nei Programmi operativi 2007/2013 di riferimento;
  • la delibera n. 12/2016 ha assegnato, ai sensi dell’articolo 1, comma 804, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), complessivi 845,98 milioni di euro in favore del Ministero dei beni culturali (44,90 milioni), del Ministero dello Sviluppo Economico (55,27 milioni), della Regione Campania (496,54 milioni) e della Regione Sicilia (249,27 milioni), per il finanziamento del completamento di progetti inseriti nei Programmi operativi 2007/2013 di riferimento;
  • la delibera n. 11/2016 ha approvato la programmazione delle risorse del Programma di Azione e Coesione 2014-2020 – Programma complementare della Regione Campania, di cui alla delibera CIPE n. 10/2015, per l’importo di 1.236,21 milioni di euro, finalizzati ai seguenti obiettivi tematici:
    • Trasporti e mobilità: 390,25 milioni di euro;
    • Ambiente e territorio: 294,73 milioni di euro;
    • Rigenerazione urbana, turismo e patrimonio: 216,758 milioni di euro;
    • Capitale umano, lavoro e politiche giovanili: 187,00 milioni di euro;
    • Attività produttive: 142,973 milioni di euro;
    • Capacità amministrativa e assistenza tecnica: 4,5 milioni di euro;
  • la delibera n. 10/2016 ha approvato il Programma nazionale complementare di azione e coesione 2014-2020 denominato “Imprese e Competitività”, presentato dal Ministero dello Sviluppo economico. Al Programma – che interviene esclusivamente nelle cinque Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) – sono assegnati 696,25 milioni di euro per le seguenti categorie di interventi:
    • Sostegno di processi di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese (165 milioni di euro);
    • Sviluppo produttivo e occupazionale (503,4 milioni di euro)
    • Assistenza tecnica (27,85 milioni di euro);
  • la delibera n. 114/2015 ha approvato il Programma complementare di azione e coesione per la governance dei sistemi di gestione e controllo 2014-2020, presentato dal Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), con assegnazione allo stesso di un importo complessivo di circa 142,228 milioni di euro. Il programma è volto a rafforzare il presidio centrale dei processi di attuazione delle politiche di investimento pubblico finalizzate allo sviluppo socio-economico, nonché a sostenere il rafforzamento della capacità tecnica ed operativa delle Amministrazioni preposte alla gestione, monitoraggio e audit dei programmi di investimento pubblico finanziati con risorse sia comunitarie che nazionali per il ciclo di programmazione 2014-2020;
  • la delibera n. 94/2015 ha approvato la programmazione di una prima destinazione delle risorse del Programma di Azione e Coesione 2014-2020 – Programma complementare della Regione Siciliana, per l’importo di 780,219 milioni di euro, a favore delle misure/interventi individuati nell’ambito del cosiddetto “Piano di potenziamento” delle azioni che saranno realizzate nell’ambito della politica di coesione 2014-2020. Tale Piano di potenziamento, unitamente al cosiddetto Piano di completamento degli interventi derivanti dalla politica di coesione 2007-2013 e al cosiddetto Piano di cambiamento (realizzazione di interventi serventi agli obiettivi strategici e politici che saranno identificati dal Documento di attuazione strategica in base a quanto stabilito dal DPEF 2015 – 2017 della Regione Siciliana), fa parte del programma complementare di cui al  Documento di programmazione finanziaria del Piano di Azione e coesione 2014-2020 della Regione Siciliana, con una dotazione finanziaria complessiva di 1,882 miliardi di euro. La Regione presenterà al Comitato il Programma complementare nella versione definitiva, con la definizione nel dettaglio gli obiettivi da conseguire ed il sistema di indicatori idonei a misurarli.

I Programmi complementari approvati dal CIPE sono stati definiti, secondo quanto previsto dal punto 2 della delibera CIPE n. 10/2015, in partenariato tra le Amministrazioni nazionali aventi responsabilità di coordinamento dei Fondi SIE e le singole Amministrazioni interessate, sotto il coordinamento dell’Autorità politica delegata per le politiche di coesione territoriale con il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, e d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze.

I Programmi complementari adottati devono concludere la propria attuazione entro la data già prevista dai Regolamenti per la conclusione dei programmi comunitari del ciclo 2014-2020.

Torna al menu Programmazione complementare 2014-2020