Infrastrutture strategiche

Le infrastrutture nel DEF

Allegato Infrastrutture nel DEF 2017

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Programma Infrastrutture Strategiche (pagina in corso di aggiornamento)

Con le nuove procedure normative introdotte dalla legge n. 443/2001, c.d.legge obiettivo, sono state avviate numerose opere di rilevanza strategica nei settori stradale, autostradale, ferroviario, del trasporto metropolitano, portuale e interportuale, idrico, della difesa del suolo e delle reti energetiche. Il CIPE ha approvato, con delibera n. 121 del 21 dicembre 2001, il Programma Infrastrutture Strategiche (PIS), che prevede un’articolata serie di interventi infrastrutturali attraverso i quali sostenere lo sviluppo e la modernizzazione del Paese e considerati a tal fine di interesse prioritario.

Il Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) viene aggiornato ogni anno con la presentazione dell’Allegato infrastrutture al Documento di Economia e Finanze. L’undicesimo Allegato Infrastrutture al Documento di economia e finanza (DEF) del 2013, relativo al Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) per gli anni 2014-16, ha ricevuto l’intesa della Conferenza Unificata il 16 aprile 2014 e successivamente, il 1° agosto, è stato valutato dal CIPE.

La dimensione complessiva del programma è di 231,8 miliardi di euro, di cui 118 miliardi disponibili. All’interno del PIS, le opere già esaminate dal CIPE ammontano a 136 miliardi di euro, di cui 90 miliardi disponibili.


Evoluzione del PIS dal 2001 ad oggi
L’attuazione del PIS, che a partire dalla sua istituzione ha raddoppiato l’impegno di spesa, richiede l’individuazione di un quadro di priorità più limitate e rilevanti su cui orientare impegni e finanziamenti.
In questa prospettiva, è stato sviluppato lo studio “Programma delle Infrastrutture Strategiche alla luce dell’XI Allegato infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2013” con l’obiettivo di proporre, a partire dall’analisi dalle caratteristiche dimensionali, settoriali e territoriali dell’XI Allegato, una modalità di classificazione delle opere fondata sulle disposizioni normative vigenti ed in grado di restituire, in modo flessibile, insiemi di interventi prioritari.

L’XI Allegato presenta una dimensione finanziaria in lieve diminuzione rispetto alle precedenti edizioni con un aumento delle risorse disponibili per il finanziamento degli interventi che sono prevalentemente orientati ai settori autostradale e stradale e della mobilita su ferro (capitolo 2 e 3 dello studio).

Sotto il profilo territoriale si riscontra una tendenza a concentrare le risorse su opere d’interesse locale più che su opere d’interesse sovraregionale o nazionale (capitolo 4 dello studio). Il complesso d’interventi inclusi nel cosiddetto “Perimetro CIPE”, costituito dalle opere su cui il CIPE si è pronunciato almeno una volta, evidenzia livelli di copertura finanziaria degli interventi relativamente più elevati rispetto a quelli degli interventi del complesso del PIS, confermando come tale insieme sia più rappresentativo delle reali possibilità di realizzazione delle opere.
Il ruolo del PPP si conferma centrale per la realizzazione delle infrastrutture (capitolo 5 dello studio) soprattutto nei settori autostradale, dove si concentra il 63% degli investimenti in PPP inclusi nel Perimetro CIPE stradale (14%) e della mobilità metropolita (11%).

Il capitolo conclusivo dello studio analizza la coerenza del PIS alla luce dell’insieme di disposizioni normative che indicano i criteri di prioritarizzazione degli interventi, in modo da pervenire ad una proposta di metodologia operativa finalizzata al rafforzamento del valore programmatico dell’Allegato infrastrutture.