Calangianus

Comune Provincia CUP Finanziamento concesso
Calangianus Olbia-Tempio D95F14000100001 € 830.595
Descrizione intervento
L’intervento prevede il recupero e il risanamento conservativo di “Palazzo Corda”, fabbricato storico e di rilevante pregio architettonico nel centro storico del paese di Calangianus, vicino alla piazza principale del paese, Piazza del Popolo. Nato molto probabilmente, alla fine dell’ottocento, di quell’epoca riporta le caratteristiche e le tecniche costruttive, basandosi su un impianto a base rettangolare, con una superficie di mq 321 disposti su due livelli. Il palazzo, già dall’epoca, era il luogo del lavoro e del vivere quotidiano e la cantina esistente dimostra che vi era una grande necessità di spazio da utilizzare per la raccolta e la lavorazioni dei prodotti della campagna e del territorio. Dal cortile si accedeva direttamente alla cantina e, tramite la scala centrale, si entrava nella casa. Al piano terra, così come al secondo livello, vi sono otto grandi stanze, tra loro collegate, di ampia superficie e con altezza di colmo di m. 3.45. Sono presenti, inoltre, delle volte con altezza variabile, e  preziose decorazioni con affreschi, la maggior parte dei quali necessitano, ancora oggi, di un restauro.
Nel 2007, viste le precarie condizioni e la pericolosità di crollo di alcune parti pericolanti della struttura, sono iniziati i lavori di ristrutturazione, ma l’esigua disponibilità finanziaria, ha permesso soltanto la messa in sicurezza dell’edificio, il restauro delle facciate. Ancora oggi, il palazzo e gli enormi spazi di pertinenza come la cantina, sono luoghi inutilizzabili per la comunità di Calangianus.
Infatti, l’edificio al suo interno necessita di un restauro delle murature, un risanamento degli intonaci, dei pavimenti, la messa a norma e rimodulazione degli impianti, la riqualificazione energetica, l’abbattimento delle barriere architettoniche. Un luogo che ha una “pelle” esterna sistemata ma che attende impaziente di prendere vita al suo interno, per mettersi a disposizione della comunità. Il progetto produce così  nuove opportunità per il paese di Calangianus, oggi caratterizzato da una pesante crisi economica, sociale e culturale.
È intenzione dell’Amministrazione ripensare, infatti, questo luogo urbano come spazio aperto, come spazio generatore di idee, processi, intelligenze collettive, capaci di rimettere in moto il rapporto tra uomo – ambiente e territorio per ripensare uno sviluppo alternativo, sostenibile. Un luogo locale ma con caratteristiche sovra locali, capace di far interagire passato e presente per ripensare al futuro.
L’Amministrazione vorrebbe utilizzare questi spazi per l’installazione di un museo del territorio, che non produca passivamente cultura, ma che produca attivamente progetti.
Conseguentemente al recupero edilizio e agli interventi di restauro predisposti, che mirano a riportare gli interni del Palazzo Corda nelle condizioni originarie, l’intervento progettule prevede l’allestimento di un centro culturale costituito da una biblioteca, una esposizione dei costumi tradizionali con annesso laboratorio di restauro dei tessuti e costumi storici della Sardegna e un’esposizione delle specie flora e della fauna locali. Il piano seminterrato sarà destinato all’esposizione delle specie delle flora e della fauna locali, lungo le pareti perimetrali e fra alcuni pilasri che sorreggono le volte saranno sistemati degli acquari che ospiteranno le specie ittiche locali e delle teche in vetro che ospiteranno le specie
vegetali. Verranno allestite delle postazioni interattive intorno ai pilastri « liberi » per osservare la vita degli esemplari all’interno del loro habitat naturale. Uno grande schermo centrale sarà posizionato nella parete perimetrale verso sud, il che permetterà, all’occasione, di adibire il grande spazio antistante a sala conferenze e proiezioni.
Il Piano terreno, con accesso da Piazza Angioi, sarà sede di una grande biblioteca, quattro stanze del palazzo saranno destinate a sale lettura, una stanza a mediateca, una stanza dedicata alla consultazione dei libri antichi potrà essere utilizzata anche come sala riunioni, una sala sarà destinata ai collegamenti multimediale. Le librerie saranno posizionate lungo le pareti di tutte le stanze. Il Primo Piano sarà destinato in gran parte all’esposizione dei costumi tradizionali locali, una sala sarà destinata allesposizione dei costumi e degli strumenti della banda musicale “Michele Columbano ” del paese, e una parte costituita da due sale sarà occupata da un laboratorio per il restauro dei tessuti e costumi storici locali, il laboratorio costituirà inoltre una fonte di apprendimento degli antichi metodi di produzione dei materiali. Il piano sottotetto sarà invece destinato ad archivio e deposito delle attrezzature necessarie per le mostre estemporanee. Infine la torretta sarà adibita a osservatorio del paesaggio intorno a Calangianus, saranno inseriti dei potenti cannocchiali orientabili verso le aperture.