Edilizia scolastica

I provvedimenti del CIPE hanno seguito quattro filoni di intervento: un primo filone scaturito dalle risorse individuate nell’ambito del Programma delle infrastrutture strategiche avviato dalla c.d. legge obiettivo (L. 443/2001), un secondo filone derivante dalla programmazione dell’edilizia scolastica prevista dalla L. 23/1996 e, infine, un terzo filone residuale, contenente ulteriori interventi finalizzati all’adeguamento antisismico delle strutture scolastiche, avviato con la finanziaria 2008 (L. 244/2007) e un quarto filone finanziato dal 2010 al 2014 con risorse del Fondo sviluppo e coesione.

Nella seduta del 30 giugno 2014, il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) ha destinato 400 milioni di euro per il “Piano Scuola”.

La somma stanziata è dedicata a interventi di riqualificazione e messa in sicurezza degli istituti scolastici su tutto il territorio nazionale. La delibera n. 22 del 30 giugno 2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre 2014 recante “Misure di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici pubblici sedi di istituzioni scolastiche statali“, ha per oggetto l’attuazione immediata di un elevato numero di interventi.

Gli Enti destinatari di tali risorse sono tenuti all’affidamento dei lavori entro il  termine perentorio del 31 dicembre 2014, pena la decadenza del finanziamento. Il progetto #scuolesicure è stato affidato a una specifica “Unità di missione” istituita presso la Presidenza del Consiglio in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca.

Le risorse assegnate il 30 giugno sottolineano la profonda attenzione verso il tema della sicurezza scolastica che è stata oggetto di valutazione del Comitato  già numerose volte nel recente passato. Dal 2004 ad oggi il CIPE ha adottato sull’argomento le seguenti delibere consultabili sulla Banca dati delle delibere:

Approfondisci:
Dieci anni di messa in sicurezza delle scuole

Link utili:
Struttura di missione per l’edilizia scolastica